Cronaca / Tirano e Alta valle
Lunedì 02 Novembre 2026
Tirano, la colonia di Milano Marittima verso una nuova gestione: il Comune avvia un’indagine di mercato
Dopo anni di degrado, l’amministrazione Stoppani lavora alla valorizzazione dell’immobile: completate le verifiche per superare i vincoli sulla destinazione d’uso e risolte le pendenze legate alla fornitura elettrica. Ora si cercano soggetti interessati a recuperare e gestire il complesso, di proprietà comunale.
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«Non possiamo limitarci a singoli interventi emergenziali, ma occorre trovare una soluzione definitiva che restituisca valore a un bene storico e affettivo della città e ne garantisca una gestione sostenibile nel lungo periodo». Così il sindaco di Tirano, Stefania Stoppani, sull’annosa vicenda del degrado della colonia di Milano Marittima, di proprietà del Comune di Tirano. L’amministrazione, nel rispondere all’interrogazione della minoranza, ha illustrato quanto fatto finora a partire dalla parte burocratica, premettendo che la situazione si trascina da anni e, dunque, la responsabilità non possa essere messa in capo alla nuova maggioranza. «La colonia risultava vincolata con vincolo perpetuo ad uso colonia per bambini, per cui ci sono voluti diversi mesi per riuscire ad interloquire con il Demanio e svincolare il bene dalla sua destinazione originaria per riuscire a renderlo produttivo – ha detto il sindaco -. Infatti, il nostro primo obiettivo è quello di ridare vita al funzionamento del bene senza che rappresenti un costo per la comunità».
Dopo la conferma del Demanio in tal senso, l’amministrazione ha verificato anche con il Comune di Cervia la possibilità di un diverso utilizzo della struttura nell’ambito delle previsioni urbanistiche vigenti. Verifica che ha dato esito positivo. «L’immobile, però, potrebbe essere vincolato anche come bene culturale, per cui un’altra problematica è quella di togliere il vincolo per consentire ad un futuro gestore di usare il bene secondo la sua vocazione produttiva di reddito – sempre Stoppani -. Così si è avviata una seconda ricerca di documentazione per niente semplice, a cavallo di più uffici comunali e nell’archivio storico del Comune, che è ancora in corso, dalla cui conclusione si partirà per pensare il futuro prossimo della colonia».
L’arenile, oggetto di concessione a Tirano da parte del Comune di Cervia, è strettamente legato alla vita della colonia per cui cautelativamente si è ritenuto di mantenerla in essere in attesa della scadenza del 30 giugno 2027. Mentre era impegnata in questo lavoro, l’amministrazione ha saputo dell’intrusione di ignoti nella colonia e «per scongiurare eventuali responsabilità per omesso controllo, ci siano dovuti attivare con la sorveglianza – ha detto -. Qui è sorta un’ulteriore questione, ossia che la corrente elettrica veniva erogata verso un’utenza non intestata al Comune, ma all’associazione sportiva “Sport Now”, che aveva avuto in gestione la colonia fino al 2020, poi sciolta per disposizione ministeriale e a cui venivano emesse bollette mai pagate, che venivano recapitate in colonia. Per poter subentrare in un contratto di fornitura dell’energia elettrica occorre prima saldare i debiti pregressi. Grazie al lavoro degli uffici, siamo riusciti a liberare il Comune dall’obbligo. Inoltre, per disincentivare nuove occupazioni, abbiamo chiuso il contatore dell’energia elettrica. Nel frattempo, occorreva comunque dimostrare il concreto impegno del Comune nella vigilanza del fabbricato e, dato che non si poteva attivare un sistema di videosorveglianza, si è ritenuto di incaricare delle guardie giurate».
Oggi, «proprio grazie a questo lavoro preliminare -ha concluso -, esistono finalmente le condizioni per avviare un’indagine di mercato a carattere conoscitivo per verificare l’esistenza di soggetti interessati alla gestione e alla valorizzazione del complesso, nonché le eventuali condizioni economiche, progettuali e gestionali che il mercato sarebbe disposto a proporre».
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