Cronaca / Tirano e Alta valle
Domenica 19 Luglio 2026
Tragedia in Valdidentro. La vittima è il monzese Filippo Brivio
Le operazioni notturne si sono concluse con il ritrovamento del corpo del 32enne brianzolo vicino al Monte Braulio
Lettura 1 min.Un’escursione in alta quota si è trasformata in tragedia nella giornata di sabato sui monti di Valdidentro. Un giovane escursionista ha perso la vita dopo essere precipitato lungo un tratto particolarmente impervio del Monte Braulio, in Alta Valtellina.
Nonostante il rapido intervento della macchina dei soccorsi, per lui non è stato possibile fare nulla. La vittima è stata identificata come Filippo Brivio, nato il 23 aprile 1994 e residente a Monza. Secondo le prime ricostruzioni, il 32enne stava affrontando un’escursione in montagna quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio. Lo scivolamento gli avrebbe fatto perdere l’appoggio, provocando una caduta nel vuoto che si è rivelata fatale. L’allarme è stato lanciato nel corso della serata di sabato e ha fatto scattare una complessa operazione di soccorso.
Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso di Areu, i tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, i militari della Guardia di Finanza e gli altri enti impegnati nelle operazioni di emergenza e recupero. Le squadre hanno raggiunto la zona dell’incidente, caratterizzata da un ambiente impervio e di difficile accesso. Una volta individuato l’escursionista, nella prima mattinata di ieri, però, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Successivamente sono state avviate le delicate operazioni di recupero della salma, rese particolarmente impegnative dalle caratteristiche del terreno e dalla quota. Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti. L’ipotesi che emerge dalle prime verifiche è quella di un incidente accidentale: il giovane sarebbe scivolato durante la progressione lungo il percorso, precipitando per diversi metri. Saranno comunque gli approfondimenti delle prossime ore a chiarire con maggiore precisione le circostanze della tragedia. Come previsto dalla procedura, verrà effettuata la ricognizione cadaverica, passaggio necessario per formalizzare gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria. L’ennesimo incidente mortale in montagna ripropone il tema della sicurezza durante le escursioni in ambiente alpino. Anche itinerari frequentati possono presentare tratti esposti o particolarmente insidiosi, dove è sufficiente una perdita di equilibrio o uno scivolamento per provocare conseguenze drammatiche. La morte di Filippo Brivio lascia un profondo senso di dolore e riaccende l’attenzione sui rischi legati alla frequentazione della montagna, soprattutto nei percorsi d’alta quota.
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