Turismo a due facce: più arrivi, meno presenze

L’Osservatorio Alta Rezia ha diffuso i dati relativi all’ultima stagione invernale. Calano gli stranieri. In crescita gli italiani. Avvio disastroso condizionato dalla mancanza di neve, bene invece il mese di marzo

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Bormio

È un turismo che cambia quello dell’Alta Valle. Nel Bormiese la stagione invernale 2015/16 fa registrare più arrivi rispetto all’anno prima, ma minori le presenze.

Tra le località con il segno più spiccano Bormio e Valdidentro mentre Valfurva e Valdisotto hanno fatto segnare una discesa rispetto alla stagione precedente. Ieri l’osservatorio turistico “Alta Rezia” della Comunità Montana Alta Valtellina ha diffuso i dati relativi alla stagione invernale appena conclusa. La cifra più eloquente, dopo un avvio negativo per la mancanza di neve a dicembre, è che, complessivamente, gli arrivi sono aumentati di 3.404 unità.

Si è infatti passati dai 126.492 arrivi dell’inverno 2014/2015 ai 129.896 di quest’anno con un’impennata per quanto concerne il mercato italiano aumentato complessivamente del 10,26% contro una perdita dell’8,54% degli stranieri rispetto all’anno precedente.

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