Cronaca / Tirano e Alta valle
Venerdì 30 Ottobre 2026
Valdidentro, posa spettacolare per la passerella sulla Decauville
Due gru al lavoro in uno scenario autunnale di grande suggestione per posizionare il nuovo ponte sul Vallone della 13. La passerella sarà aperta a pedoni e ciclisti dalla prossima primavera. Intanto è partito il rifacimento del tetto del polifunzionale Rasin, che sarà ampliato nel 2027
Lettura 1 min.Bormio
Intervento spettacolare, in Valdidentro, per la posa della nuova passerella sul Vallone della 13, lungo la strada della Decauville, il percorso che sovrasta gli abitati di Isolaccia e di Semogo e che, di fatto, collega la strada di Cancano ad Arnoga.
Un intervento, quello che si è svolto in settimana, complice una splendida ed assolata giornata autunnale, che ha regalato anche una cornice di colori suggestivi e che ha richiesto un’importante operazione logistica, con l’impiego di due gru che hanno sollevato la struttura e provveduto al posizionamento del nuovo ponte.
«Il varo – hanno fatto sapere dall’amministrazione comunale - rappresenta una fase significativa dei lavori. La passerella sarà ora completata con le ultime finiture, in vista dell’apertura prevista dalla prossima primavera, quando potrà essere utilizzata per il transito pedonale e ciclabile. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione della Decauville, itinerario che negli ultimi mesi è stato interessato da ulteriori lavori, tra cui il completamento del sottopassaggio di Arnoga. Con le ultime lavorazioni sulla passerella, il percorso si prepara quindi a una nuova fase di fruibilità, con l’obiettivo di consentire a pedoni e ciclisti di attraversare il Vallone della 13 in condizioni adeguate».
Una posizione suggestiva e scenografica, quella nella quale la passerella è ubicata, opera del costo complessivo di circa 1,2 milioni di euro, infrastruttura inserita in un contesto naturale di rara bellezza. «Siamo soddisfatti – ha commentato il sindaco di Valdidentro Massimiliano Trabucchi – di essere riusciti a completare l’intervento nei tempi previsti. Tra quindici giorni, al termine delle ultime lavorazioni, la passerella potrà essere fruibile».
Ma questo non è l’unico intervento in corso in quel di Valdidentro. Sono infatti iniziati da qualche giorno anche i lavori per il rifacimento del tetto del polifunzionale Rasin, la struttura centro nevralgico di sagre e di svariate attività delle associazioni locali e non. L’intervento in corso di svolgimento rappresenta il primo passo del progetto di ampliamento della struttura e si concluderà prima dell’inverno, consentendo di proseguire successivamente con le altre fasi previste dal programma.
Il cantiere entrerà nel vivo nel 2027, quando è in programma l’intervento più corposo che prevede la realizzazione dell’ampliamento vero e proprio. Il progetto comprende la creazione di un nuovo blocco servizi e la realizzazione di uno spazio funzionale più ampio, con l’obiettivo di rispondere in modo più adeguato alle esigenze di utilizzo del polifunzionale.
«La necessità di intervenire – hanno rimarcato dall’amministrazione - nasce anche dall’intenso impiego della struttura, che negli ultimi anni è stata utilizzata mediamente per oltre duecento giornate all’anno. Un dato, questo, che restituisce la centralità del Rasin per le attività organizzate sul territorio e che evidenzia, allo stesso tempo, alcuni limiti degli spazi attualmente disponibili. L’ampliamento punta quindi a migliorare la funzionalità degli ambienti e a consentire una gestione più adeguata delle iniziative, tenendo conto di una domanda cresciuta nel tempo».
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