Villa di Tirano: sabato l’ultimo saluto ad Alessandro Plozza

Dopo gli accertamenti della Procura, la comunità si stringe attorno alla famiglia. Il sindaco ha espresso vicinanza per la giovane vita spezzata.

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Villa di Tirano

È stato fissato per sabato alle 15, nella Basilica della Madonna di Tirano, il funerale di Alessandro Plozza, il 18enne morto mercoledì 30 settembre nel terribile incidente sulla statale 38 a Villa di Tirano. Dopo giorni di attesa, segnati dagli accertamenti della Procura e dal dolore della famiglia, sarà quindi possibile dare l’ultimo saluto al giovane, la cui scomparsa ha profondamente colpito le comunità di Tirano e Villa di Tirano.

La camera ardente è stata allestita nella sede dell’us Tiranese, in via Lungo Adda Battaglione Tirano, la società nella quale Alessandro era cresciuto calcisticamente e dove quest’anno giocava come portiere nella formazione Juniores. Proprio lì, domani sera alle 20.30, verrà recitato il Santo Rosario. Dopo la cerimonia funebre è prevista la cremazione.

Intorno alla famiglia si è stretta in questi giorni una quantità impressionante di persone. Sono comparsi decine di necrologi, davvero tantissimi, firmati da società sportive, scuole, associazioni, aziende, gruppi di amici, compagni di classe, coscritti e persone che hanno condiviso con Alessandro o con i suoi familiari momenti di vita.

Il necrologio della famiglia raccoglie un lungo messaggio rivolto direttamente al ragazzo: «Tu sei e sarai sempre la prima stella del nostro mattino. Tu sei la nostra grande nostalgia. Tu sei il cielo chiaro dopo la paura di esserci perduti. Tu sei l’unico volto della pace. Tu sei speranza delle nostre mani. Tu sei il vento nuovo sulle nostre ali». E poi, in una frase che racchiude tutto il dolore dei genitori e del fratello: «Ale, sulle tue ali soffierà la vita, amore nostro infinito... Mamma, papà e Jack».

Anche i parenti hanno voluto salutare Alessandro con parole semplici e profondamente affettuose. «Sarai sempre il nostro Ale Pippi», si legge in uno dei messaggi, mentre altri lo ricordano con quel «Ciao Sandro» che restituisce la familiarità con cui veniva chiamato da chi gli voleva bene.

Tra le realtà che hanno espresso il proprio cordoglio ci sono l’Istituto Pinchetti di Tirano, l’us Tiranese, lo Steel Cafè, l’accademia “Born to Fly”, il condominio “I Girasoli” di Villa di Tirano, la Segheria Ghilotti, i coscritti del papà Enrico del 1980 e quelli della mamma Ilaria del 1975, gli storici amici del calcio di Enrico Plozza, i coscritti di Alessandro del 2008 di Villa e Bianzone, il gruppo sportivo Csi di Tirano, i compagni delle scuole elementari Marinoni di Tirano, le amiche del Parco San Michele e i colleghi della mamma del negozio Acqua e Sapone.

Un elenco che racconta, forse meglio di qualsiasi parola, quante persone fossero legate alla famiglia Plozza e quanto ampia sia stata la rete di affetti nella quale Alessandro era inserito.

Anche il Comune di Villa di Tirano ha voluto ricordarlo pubblicamente. Prima della seduta del Consiglio comunale di ieri sera è stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria. «A nome mio e dell’Amministrazione comunale, esprimo la più sincera vicinanza alla famiglia di Alessandro, ai suoi amici, ai compagni di scuola e di sport e a tutte le persone che ne piangono la scomparsa», ha scritto il sindaco Franco Marantelli Colombin. Un momento di raccoglimento, ha spiegato l’Amministrazione, per ricordare «una giovane vita spezzata troppo presto», in un dolore «condiviso da tutta la comunità».

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