Assolto per l’incidente mortale, dovrà risarcire con 300 mila euro i familiari della vittima
Assolto in sede penale, il conducente del furgone è stato ritenuto responsabile in sede civile per non aver effettuato la svolta in sicurezza. Riconosciuto un concorso di colpa del 30% per la velocità della moto.
4 ore fa
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