Crisi Melavì, si va in Corte d’Appello
Reclamo di alcuni esponenti della società liquidata contro il no al concordato semplificato. Le vendite di beni per adesso sono sospese, ma continua la procedura sull’accertamento dello stato passivo
Reclamo di alcuni esponenti della società liquidata contro il no al concordato semplificato. Le vendite di beni per adesso sono sospese, ma continua la procedura sull’accertamento dello stato passivo
L’istanza di concordato è stata respinta a causa di carenze documentali e violazioni della buona fede. Debiti per 17.4 milioni verso soci, banche e fornitori.
In tribunale a Sondrio l’udienza sul piano di concordato preventivo. I creditori contestano la mancanza di elementi e documentazione nel piano presentato.
Le organizzazioni sindacali chiedono che siano trasmessi i flussi dati mancanti all’Inps per sbloccare la cassa integrazione di dicembre e fornito un cronoprogramma certo per le spettanze arretrate e l’indennità di preavviso
Via libera all’individuazione dei soggetti che dovranno gestire la fase di liquidazione della cooperativa. Nominato anche un gruppo di supporto.
La cooperativa agricola, con sede a Ponte in Valtellina, ha convocato i soci per definire le modalità di liquidazione. Nodo cruciale la scelta del liquidatore dopo i contrasti interni.
Il giudice entrerà nel merito della concessione o meno dell’omologa
Una cinquantina di soci pronti a opporsi al concordato. «Vogliamo sapere che cos’è successo»
La mobilitazione degli associati guidata da tre donne: chiedono conto dei mancati pagamenti dei raccolti e dei libretti sociali bloccati. Anziani in lacrime per i risparmi di una vita persi
La cooperativa, con un’esposizione debitoria di 23 milioni, affronta le decisioni del Tribunale. I frutticoltori cercano alternative per il raccolto.
Il dissesto della cooperativa coinvolge anche il progetto Rockit. I fornitori sono preoccupati per il futuro dei loro raccolti e per gli investimenti fatti.
Daniele Pasini replica alle accuse: «Nessuno ha deciso di staccare la spina»
Crisi in Tribunale È la cifra indicata nella domanda di ammissione alla procedura di concordato semplificato. Dalla cessione dei beni della cooperativa si stima di ricavare 18 milioni, il piano adesso è al vaglio dei giudici
Nuovo incontro a Palazzo Lombardia con i produttori di mele valtellinesi per affrontare la crisi della cooperativa Melavì. L’assessore Sertori: «Collaborazione e responsabilità per tutelare il comparto». Coinvolti il 60% dei produttori
I produttori valtellinesi, spiega l’assessore alla Montagna, si sono resi disponibili a ritirare le mele che stanno coltivando i soci della cooperativa, rimasti senza spazi di commercializzazione
Il presidente dell’organizzazione sondriese dopo il vertice in Regione dedicato al caso Melavì: «L’incontro ha dimostrato che la Valtellina non si arrende; le aziende, rappresentanti oltre il 60% della produzione locale, hanno mostrato responsabilità e volontà di reagire»
Le società presenti al tavolo rappresentano attualmente oltre il 60-65% della produzione e commercializzazione delle mele
Dopo l’incontro a Palazzo Lombardia con gli assessori regionali Beduschi e Sertori, verrà istituito un tavolo tecnico per affrontare la crisi della cooperativa Melavì e discutere le prospettive dell’intera frutticoltura valtellinese. Urgente individuare soluzioni condivise per la salvaguardia della filiera, mentre emerge una proposta d’emergenza per l’utilizzo dello stabilimento di Tovo.
Si è concluso con un verbale d’accordo l’incontro tra Ministero del Lavoro, Regione Lombardia, sindacati e cooperativa Melavì per l’accesso alla Cassa Integrazione Straordinaria destinata ai 18 dipendenti a tempo indeterminato, in vista della cessazione dell’attività dal 1° maggio al 31 dicembre 2025. Restano invece prive di tutele immediate le posizioni a tempo determinato
Gli stipendi di marzo erano stati sbloccati dal Tribunale di Sondrio venerdì scorso e sono stati corrisposti ai dipendenti nella giornata di martedì. Oggi la comunicazione dei sindacati che il 21 maggio l’azienda potrà procedere al pagamento degli stipendi di aprile alle lavoratrici e ai lavoratori