Omicidio di Emilia Nobili: perizia psichiatrica sul marito reo confesso
L’uomo era già stato allontanato dalla casa di Poggiridenti per maltrattamenti domestici
L’uomo era già stato allontanato dalla casa di Poggiridenti per maltrattamenti domestici
L’esame ha chiarito la dinamica del brutale omicidio. Il marito, Mohamed Rebani, ha confessato. Venerdì alle 10.30, nella chiesa della Madonna del Carmine a Poggiridenti Alto, ci saranno i funerali
Diverse coltellata a petto e fianchi, alcune delle quali hanno raggiunto organi vitali e l'hanno uccisa in pochi istanti. Questi alcuni delle informazioni fornite dall'autopsia sul corpo di Emilia Nobili, insegnante 75enne uccisa giovedì scorso dal marito nella loro casa
Sarà eseguita domani all’obitorio di Sondrio l’autopsia sul corpo di Emilia Nobili, la professoressa in pensione uccisa nella sua casa di Poggiridenti. Intanto il marito Mohamed Rebani, accusato di omicidio aggravato, è detenuto nel carcere di Lecco
Emilia Nobili era andata dai carabinieri il 16 ottobre, ottenendo l’allontanamento e l’arresto di Mohamed Rebani per maltrattamenti e lesioni. Ma dopo sei mesi l’aveva fatto tornare a casa
E’ in stato di fermo di polizia giudiziaria Mohamed Rebami, 64 anni, marocchino residente a Poggiridenti, accusato dell’omicidio della moglie 75enne Emilia Nobili, insegnante in pensione con cui era sposato da molti anni. L’uomo già in passato era stato arrestato per maltrattamenti familiari
L’uomo già in passato era stato arrestato per maltrattamenti famigliari. La vittima, Emilia Nobili, aveva 75 anni