Omicidio stradale di Brivio, da oggi l’autista può andare ai domiciliari
Il 34enne polacco, imputato per il duplice omicidio stradale di Brivio, potrà lasciare il carcere di San Vittore e attendere il processo in una comunità del Milanese.
Il 34enne polacco, imputato per il duplice omicidio stradale di Brivio, potrà lasciare il carcere di San Vittore e attendere il processo in una comunità del Milanese.
Il 34enne polacco, accusato di aver ucciso Giorgia Cagliani e Milena Marangond, non può lasciare il carcere di San Vittore. L’azienda Fastweb ha superato le attivazioni mensili.
Il 34enne polacco, che guidava sotto effetto di droghe, ha chiesto il rito alternativo per beneficiare della riduzione di pena. Disposti i domiciliari con braccialetto.
Il primo Natale senza la figlia Giorgia, strappata via dai suoi affetti la sera del 20 settembre scorso, quando la 21enne Giorgia Cagliani è morta investita assieme all’amica inseparabile Milena Marangon. «Un giorno triste per la mia famiglia», le parole …
Il giudice ha accolto l’istanza dei legali del 34enne, accusato di omicidio stradale aggravato per aver investito e ucciso le due 21enni. La procura aveva espresso parere negativo.
Il pirata della strada investì e uccise le due amiche 21enni Giorgia Cagliani e Milena Marangon mentre andavano alla festa del paese. Fatale l’impatto a 81,5 km/h in un tratto con limite a 70.
Il Gup ha fissato il processo per il 34enne accusato di aver investito e ucciso le due ragazze alla festa patronale. L’uomo era sotto effetto di cannabinoidi.
Le analisi del sangue del 34enne polacco hanno dato esito positivo alla cannabis, già riscontrata in un primo test effettuato nell’immediatezza dagli investigatori. L’uomo è indagato per omicidio stradale, con l’aggravante della guida sotto effetto di stupefacenti.
Il cittadino polacco è indagato per aver investito e ucciso le due amiche. Lo spostamento dal carcere di Lecco è dovuto a motivi di sicurezza. Rischia fino a 14 anni.
Dopo i funerali celebrati venerdì, la famiglia di Giorgia ha voluto ringraziare con un messaggio pubblico tutti coloro che si sono stretti attorno a loro in questi giorni di lutto
L’uomo, accusato dell’investimento di Michela Marangon e Giorgia Cagliani, aveva ammesso di aver fumato cannabis giorni prima dell’incidente
Le compagne di squadra di Giorgia e le amiche di ginnastica ritmica di Milena hanno parlato al termine della cerimonia funebre. Con il loro il sindaco Gianpaolo Torchio, che ha annunciato un progetto in memoria delle due giovani
Si attendono le motivazioni dell’ordinanza con la quale il gip ha disposto la custodia in carcere Il professionista nominato dalla Procura dovrà stabilire le esatte circostanze in cui è avvenuto l’incidente. Oggi i funerali di Giorgia e Milena
Il 34enne, arrestato per la morte di Milena Marangon e Giorgia Cagliani, rischia fino a 14 anni. Dopo un primo esame positivo ai cannabinoidi, un secondo test in carcere avrebbe dato esito negativo
Il filmato depositato agli atti smentirebbe la versione dell’autista del carro attrezzi. Si attendono gli esiti degli esami tossicologici per definire le responsabilità dell’uomo.
Centinaia di persone, giovani, adulti, anziani hanno partecipato ieri sera alla veglia in ricordo delle due ragazze di 21 anni travolte ed uccise a Brivio
ll gip Salvatore Catalano ha convalidato l’arresto e disposto la misura restrittiva della custodia cautelare in cella
Il 35enne è accusato di duplice omicidio stradale aggravato dalla guida sotto effetto di cannabis. Era alla guida del furgone che ha ucciso Giorgia e Milena. «Ho visto un altro mezzo arrivare in senso contrario e sono rimasto abbagliato dai fari»
Il polacco di 34 anni comparirà in tribunale per l’udienza che dovrà stabilire la legittimità del suo arresto dopo l’incidente costato la vita alle 21enni Milena Marangon e Giorgia Cagliani. L’uomo è risultato positivo alla cannabis