Cronaca
Sabato 28 Febbraio 2026
Schianto mortale a Calco, in 300 per l’addio a Bonfanti
La comunità di Perego si è riunita per l’ultimo saluto a Francesco Bonfanti, deceduto nel tragico scontro lungo la provinciale 342 a Calco. Indagini in corso per chiarire le responsabilità dell’incidente costato la vita anche a Mirko Formenti
La Valletta
La comunità di Perego si è stretta oggi pomeriggio attorno alla famiglia di Francesco Bonfanti, il pensionato di 66 anni rimasto vittima del tragico scontro stradale avvenuto mercoledì lungo la provinciale 342 a Calco. Il funerale, celebrato alle 15 nella chiesa parrocchiale, ha visto la partecipazione di circa 300 persone, accorse per rendere l’ultimo omaggio a un uomo molto conosciuto nel territorio della Brianza lecchese.
Resta invece ancora da fissare la data delle esequie di Mirko Formenti, 51 anni di Brivio, la seconda vittima del medesimo incidente. Durante l’omelia, il parroco don Raffaele Lazzara ha offerto parole di conforto ai presenti, sottolineando l’imprevedibilità del tragico evento. «La morte è improvvisa e inattesa» ha dichiarato il sacerdote, aggiungendo che «questo momento ci pesa e ci fa arrabbiare, ma la chiesa ha il coraggio di dire che Francesco è davanti a Dio e intercede per i suoi cari».
Il celebrante ha poi invitato i fedeli alla riflessione: «Vigilate perché non sapete né il giorno né l’ora. Dovremmo vivere tutta la nostra vita come fosse una vigilia dell’arrivo del Signore».
Francesco Bonfanti, ex coltivatore e allevatore residente in località Biscioia, era una figura nota a Perego, spesso presente nei ritrovi locali come la trattoria Scarpone o il bar della curva. Al momento dell’impatto si trovava a bordo della sua Fiat Panda verde insieme al suo cane, rimasto miracolosamente illeso grazie a una gabbietta di protezione installata nell’abitacolo. L’animale è stato preso in carico dal servizio veterinario della Ats per i controlli necessari.
Parallelamente al cordoglio, procedono le attività d’indagine coordinate dalla polizia locale di Olgiate-Calco-Brivio sotto la direzione del comandante Alberto Maggioni. La ricostruzione della dinamica si avvale della testimonianza di un automobilista che procedeva verso Lecco. Secondo i primi rilievi, la Fiat Panda bianca condotta da Mirko Formenti avrebbe urtato una Toyota Aygo durante una manovra di sorpasso in un tratto caratterizzato da una corsia in discesa e due in salita. A seguito del contatto, il veicolo di Formenti avrebbe perso aderenza, finendo nella corsia opposta dove stava sopraggiungendo la vettura di Bonfanti. Gli accertamenti mirano ora a chiarire il ruolo degli altri mezzi coinvolti nel sinistro, tra cui un camion e una Ford Puma con a bordo due giovani, che stavano transitando nel senso di marcia opposto all’altezza di una curva. La visibilità parziale dovuta alla sagoma del mezzo pesante potrebbe aver influenzato la percezione della Panda bianca ormai fuori controllo. Nei prossimi giorni, il completamento dei rilievi tecnici e il nulla osta della Procura permetteranno di definire il quadro delle responsabilità e consentiranno la celebrazione dell’ultimo saluto anche per Mirko Formenti. Al momento, infatti, non è ancora stata fissata la data delle esequie.
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