Cronaca / Morbegno e bassa valle
Lunedì 16 Marzo 2026
Imprenditore e alpino: Corti si è spento a 59 anni
Morbegno in lutto per la scomparsa, all’età di 59 anni, di Michele Corti, imprenditore della storica Okay Manifattura Carta di Talamona, alpino e sportivo. Oggi alle 14 la celebrazione dei funerali nella chiesa parrocchiale di San Giovanni.
Lettura 1 min.Morbegno
Se n’è andato all’età di 59 anni Michele Corti, imprenditore della storica Okay Manifattura Carta di Talamona, Alpino, sportivo, impegnato nel sociale e soprattutto marito, padre, fratello e amico dei molti che gli hanno voluto bene. La sua scomparsa, dopo una malattia che lo ha consumato rin fretta, segna un vuoto profondo nella comunità di Morbegno e in tutta la Valtellina. Michele lascia la moglie Paola, i figli Filippo e Carlotta, i fratelli Stefano, Annalisa e Paolo. Il funerale si terrà oggi, lunedì 16 marzo, alle 14 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni a Morbegno, con possibilità di rendere un ultimo saluto dalle 9 alle 12 alla casa funebre delle onoranze San Giovanni in via Damiani a Morbegno. Grandissimo cordoglio in città e non solo, espresso anche dalle istituzioni: «Siamo veramente molto dispiaciuti e siamo vicini alla sua famiglia – afferma il sindaco di Morbegno Patrizio Del Nero – Michele era una persona molto attiva, impegnata nell’associazionismo e tra i precursori della riqualificazione dell’accesso del tempietto e delle aree pertinenti. Ci eravamo visti qualche mese con tanti propositi da portare avanti insieme, quindi è una perdita per il gruppo Alpini, per la Fanfara e anche per la città». Il cordoglio tra gli Alpini si estende ben oltre il gruppo di Morbegno, coinvolgendo tutti i 74 gruppi valtellinesi, come ricorda Riccardo Canclini, segretario del gruppo Alpini di Morbegno e vicepresidente della Bassa Valle: «Michele era nel consiglio direttivo del nostro gruppo e consigliere sezionale della sezione Valtellinese. A lui facevano riferimento i gruppi di Morbegno, Mello, Civo, Dazio e Cosio ed era anche membro della fanfara sezionale Federico Serpi». Canclini prosegue ricordando il suo impegno: «Michele è stato uno dei fautori della raccolta fondi a favore del tempietto votivo di Morbegno, ha partecipato alle manifestazioni Morbegno in cantina con gli Alpini». Corpo nel quale militava da tempo così come il padre , l’impreditore Gilberto Corti «e si era attivato anche per il sentiero che porta al tempietto a lui intitolato, inaugurato nel 2024 – aggiunge - . Michele era brillante, pieno di idee, instancabile, desideroso di vita, sempre socievole e gradevole con tutti. Nonostante i molteplici impegni professionali e associativi, trovava il tempo per correre, andare in bicicletta o in barca, senza mai perdere un attimo». E ancora: «aveva moltissimi amici, me compreso, era socievolissimo, espansivo. Siamo profondamente addolorati per la sua scomparsa, soprattutto in un’ età che gli avrebbe consentito di fare ancora molto».
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