Preallarme maltempo, giovedì 10 ottobre chiuse le scuole superiori in tutta la Provincia di Lecco. Il prefetto sospende le lezioni

Lettura 1 min.

Lecco

Scuole superiori chiuse in tutta la provincia di Lecco. Per giovedì 10 ottobre la Prefettura ha disposto la chiusura delle superiori e dei centri professionali considerata l’allerta meteo.

Una scelta in via precauzionale considerata anche la chiusura della Lecco Ballabio e il rischio che il maltempo, definito straordinario con allerta rossa, previsto per giovedì mattina, in concomitanza con l’orario di uscita da casa e quello di arrivo a scuola.

Piogge talmente copiose e forti che potrebbero compromettere la circolazione stradale su buona parte del territorio. Oggi nel tardo pomeriggio in Prefettura si è svolto un incontro, raccolte le richieste dei dirigenti scolastici supportata dal parere favorevole del provveditore Adamo Castelnuovo, il prefetto Sergio Pomponio ha autorizzato la chiusura delle scuole superiori.

Niente lezioni a Lecco, Colico, Calolziocorte, Oggiono, Monticello Brianza, Casatenovo, Merate e Barzanò dove hanno sede gli istituti superiori statali e paritari, oltre che i centri professionali. Chiuso di conseguenza anche il centro professionale Aldo Moro di Valmadrera, e quello di Casargo dove però la maggior parte degli alunni è in convitto e non deve spostarsi.

Le lezioni riprenderanno regolarmente venerdì.

Restano invece aperte le materne, le primarie e le medie considerato che sono frequentate perlopiù da residenti nella stessa località dove hanno sede, e di conseguenza gli spostamenti sono ridotti.

Per giovedì mattina è comunque previsto traffico in città per la pioggia che sarà parecchio consistente tra le 6 e le 8.

Sono 14.600 gli studenti delle superiori e dei centri professionali che ogni giorno si spostano, e di questi 8mila arrivano nel capoluogo con il treno, l’autobus o mezzi privati,

Nel pomeriggio al momento della decisione i dirigenti scolastici attraverso i loro docenti hanno comunicato agli studenti di non “sprecare” la giornata ma di portarsi avanti con lo studio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA