Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 28 Luglio 2025
Sondrio, niente parcheggio in via Ventina: Rfi indennizza il Comune
60mila euro versati da Rfi per la mancata realizzazione del parcheggio temporaneo in via Ventina. L’area prevista era infatti già vincolata da un accordo privato
Lettura 1 min.Sondrio
Un indennizzo da 60 mila euro da parte di Rfi: è quello che percepirà il Comune di Sondrio vista la mancata realizzazione del parcheggio temporaneo di via Ventina.
Lo ha annunciato l’assessore all’urbanistica del capoluogo Carlo Mazza rispondendo a un’interrogazione presentata dal Partito Democratico con primo firmatario il consigliere Michele Bernardi e che chiedeva conto, per l’appunto, della mancata realizzazione dell’intervento.
Un intervento concordato tra Rfi e l’amministrazione comunale per far fronte ai disagi legati alla chiusura parziale del parcheggio di via Aldo Moro visti i lavori di sostituzione del ponte sulla ferrovia lungo il corso del torrente Mallero. «Al riguardo era stata stipulata una convenzione con Rfi - ha spiegato l’assessore Mazza nel corso della seduta del consiglio comunale di venerdì scorso a Palazzo Pretorio - e Rfi si è impegnata a realizzare il parcheggio in via Ventina. L’area individuata, però, è di proprietà di Stelline Real Estate Spa ed era già gravata da un accordo contrattuale con Bonfadini Spa. Per ovviare a questa situazione abbiamo anche valutato l’esproprio dell’area per pubblica utilità, ma la scelta si è rivelata incompatibile con il cronoprogramma del cantiere».
Niente parcheggio temporaneo in via Ventina dunque, ma, come detto, un indennizzo di 60 mila euro che Rfi verserà nelle casse comunali e che l’amministrazione impiegherà per un intervento permanente e utile alla collettività proprio su via Ventina.
«La cifra è stata determinata - ha proseguito l’assessore Carlo Mazza - dai costi che avrebbe avuto l’allestimento del parcheggio e dalla locazione dell’area occupata dal cantiere e ci è sembrata una cifra congrua. Peraltro, nonostante la mancata realizzazione del parcheggio temporaneo non si sono registrati particolari disagi. Le risorse versate da Rfi verranno impiegate per un parcheggio pubblico permanente o per altre tipologie di intervento, come il rifacimento della strada o un percorso ciclopedonale proprio su via Ventina».
I chiarimenti ricevuti hanno soddisfatto il primo firmatario dell’interrogazione, il consigliere Michele Bernardi: «Mi sembra strano che sia stata sondata con leggerezza la disponibilità dell’area dove sarebbe dovuto sorgere il parcheggio temporaneo - ha evidenziato l’esponente del Pd -, ma a parte questo l’assessore ha risposto in pieno alle mie richieste. Fermo restando che qualche disagio c’è stato, ora non avrebbe più senso realizzare il parcheggio temporaneo e quindi molto meglio monetizzare nell’ottica di un intervento permanente a favore della città».
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