Treni, nuove corse serali per Milano
L’orario invernale è entrato in vigore nella giornata di ieri. Convogli aggiuntivi fra Colico e Chiavenna. La preoccupazione dei pendolari: «Salta il collegamento con Centrale». Boscagli propone: «Diretti senza fermate»
Lecco
È entrato in vigore ieri l’orario invernale di Trenord. Complessivamente si tratta di 2400 corse per oltre 760mila pendolari a cui poi si aggiungeranno i visitatori in occasione delle Olimpiadi di Milano – Cortina. La principale novità per il territorio lecchese è l’aggiunta di due nuove corse serali nei giorni feriali: Milano Porta Garibaldi 22.22 – Lecco 23.24 e Lecco 22.36 – Milano Porta Garibaldi 23.38. In parallelo, la corsa Milano Centrale 22.52 – Lecco 23.54 partirà da Milano Porta Garibaldi allo stesso orario.
Quest’ultima modifica ha suscitato le perplessità dei pendolari, secondo cui in questo modo si priva di un importante opzione per il rientro nel lecchese chi arriva in Centrale in serata con i treni a lunga percorrenza. L’unico treno rimasto per chi rientra da lontano, infatti, è quello in partenza alle 23.22 da Centrale verso Lecco. Lo spostamento del capolinea della corsa delle 22.52, peraltro, secondo i pendolari è superfluo anche alla luce dell’attivazione delle due nuove corse. In aggiunta, è stata attivata una nuova corsa serale tra Chiavenna, con partenza alle 20.35, e Colico, con arrivo alle 21.07 mentre le corse Colico 19.53 – Chiavenna 20.25 e Colico 20.53 – Chiavenna 21.25.
L’attesa, tuttavia, è chiaramente per quanto accadrà a febbraio: durante le due settimane dei giochi olimpici, tra il 6 e il 22 febbraio, i collegamenti tra Milano – Lecco – Tirano saranno potenziati fino ad arrivare ad 82 convogli al giorno, con partenze non più orarie ma una ogni mezz’ora a partire dalle 4.20 del mattino. L’ultimo treno da Tirano partirà alle 0.31 mentre l’ultimo da Milano Centrale alle 2.30. Una volta concluso il periodo olimpico si tornerà all’organizzazione tradizionale, anche perché la linea, nonostante gli oltre 300 milioni investiti da Rfi per il potenziamento, rimane a binario unico e quindi non può essere sovraccaricata più del dovuto. Tuttavia, il dibattito sul futuro del servizio ferroviario nel lecchese è già in corso da tempo. L’ultima proposta l’ha presentata Filippo Boscagli, candidato sindaco di Fratelli di Italia, in un recente confronto con l’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente: istituzione di treni express Sondrio–Lecco–Milano, senza fermate intermedie tra Lecco e Milano Centrale, con l’obiettivo di avvicinare il tempo di percorrenza ai 30 minuti entro le 8.30 del mattino.
«I problemi sono ancora molti – sottolinea Boscagli – e spesso derivano da infrastrutture non più adeguate: gallerie, banchine, passaggi a livello. Ma oggi tantissime proposte sono finalmente sul tavolo, con la chiara volontà di affrontarle e farsene carico in modo serio e strutturato. Un segnale importante arriva anche dalla disponibilità dell’assessore Lucente, che sarà presto a Lecco per un confronto diretto sul territorio insieme alle istituzioni locali e al Comune».
In particolare, l’arrivo di Lucente all’ombra del Resegone è previsto a metà gennaio, due settimane prima dell’inizio dei giochi olimpici. Tra i temi al centro dell’incontro tra Boscagli e l’assessore ci sono stati anche il posticipo dell’ultimo treno serale, con partenza da Milano Centrale anziché da Porta Garibaldi, lo sviluppo dell’interscambio ferro–gomma–acqua e l’istituzione di incontri periodici tra Regione, Comune capoluogo e rappresentanti dei pendolari per un monitoraggio costante dei servizi.
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