Cronaca
Venerdì 03 Luglio 2026
«Condizione di severità idrica media». Ma il primo raccolto nei campi è salvo
Il Tavolo in Regione Deficit serio del 36% e agricoltura monitorata con molta attenzione Sertori: «Evoluzione attesa a causa dall’inverno secco». Beduschi: «Stagione complessa»
Lettura 2 min.Sondrio
Si parla di severità idrica media sul territorio regionale con un deficit stimato del 36% rispetto alla media del periodo di riferimento, che sale al 40% per i bacini dei fiumi Ticino, Adda, Oglio e Brembo.
Il meno in sofferenza di tutti è il bacino del Garda-Mincio dove il deficit è contenuto entro un 20% sulla media del periodo.
Incontro
Questi i dati portati all’attenzione del Tavolo per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica riunitosi ieri a Palazzo Lombardia, coordinato dagli assessori alla Montagna e alla risorsa idrica, Massimo Sertori, e all’Agricoltura e foreste, Alessandro Beduschi.
Oggettivamente critica, la situazione che si trovano ad affrontare, «ma non tanto quanto quella del 2022, anno che ha fatto registrare temperature record – dicono da Regione Lombardia – e nel quale è stata fronteggiata una crisi con un deficit di risorsa idrica superiore al 60%».
I temporali
In base al monitoraggio in atto, il livello dei laghi è diminuito dal momento che è stata data acqua alla pianura assetata per il forte caldo e per la mancanza di piogge, ma la discesa è stata comunque attutita, in parte, dalla successiva riduzione delle erogazioni e dai temporali che hanno interessato le Alpi e le Prealpi lombarde coinvolgendo in pieno la provincia di Sondrio dove un nubifragio, addirittura, si è abbattuto nella giornata di domenica sulla Bassa e Media Valtellina e sulla Valchiavenna e subito gli effetti si sono visti sulla portata del fiume Adda di molto ingrossatosi alla foce sul lago di Como.
Sicuramente la gestione oculata della risorsa idrica decisa nei precedenti Tavoli ha permesso di contenere gli effetti «di una evoluzione purtroppo attesa – osserva Sertori -, legata ad una stagione invernale con poca neve, già sciolta a causa delle alte temperature, e a una primavera con poca acqua».
Al Tavolo convocato ieri sono stati condivisi con tutti i soggetti interessati e i principali portatori di interesse, i dati relativi al monitoraggio dello stato delle risorse idriche, all’andamento delle temperature, alle previsioni meteo, alla quantificazione aggiornata delle riserve idriche e alla stima dei fabbisogni in modo da contenere gli effetti della siccità.
L’acqua per le colture
«L’agricoltura sta affrontando una stagione complessa – dice Beduschi – segnata da temperature elevate e da una disponibilità idrica inferiore alla media. Proprio per questo il lavoro di squadra fra tutti i soggetti coinvolti si sta rivelando fondamentale. Oggi possiamo guardare con maggiore fiducia alle prossime settimane e possiamo mettere in sicurezza il primo raccolto. Continueremo comunque a monitorare quotidianamente l’evolversi della situazione per garantire l’acqua necessaria alle colture e per tutelare un comparto strategico per l’economia e la sicurezza alimentare lombarda».
L’accordo con le aziende
È stato raggiunto anche un accordo con le principali società idroelettriche, che gestiscono i serbatoi alpini, per sostenere il lago di Como, il lago d’Iseo e anche i prelievi irrigui dal Brembo e dal Serio ed è in corso la definizione di un accordo con la Provincia autonoma di Trento per sostenere il lago d’Idro e l’irrigazione di valle. Con l’obiettivo i sostenere l’irrigazione fino alla terza settimana di luglio.
«Dal momento che ci troviamo in una condizione di severità idrica media – aggiunge l’assessore regionale valtellinese – abbiamo predisposto anche una delibera di Giunta per l’aggiornamento delle procedure per la richiesta delle deroghe al deflusso minimo vitale o ecologico. Un atto dovuto, anche se non prevediamo di ricorre al suo utilizzo, almeno non nell’immediato. Nel caso dovesse servire, però, saremo pronti».
Nelle prossime settimane verranno poi intensificati i controlli sui fiumi lombardi per verificare il rispetto delle regole nel prelievo di acqua.
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