A Castione un pomeriggio con i Pokemon

Arriva a Castione l’iniziativa dal titolo “Pomeriggio Pokémon. Acchiappali tutti”. L’evento si svolgerà il 9 maggio a partire dalle 15 all’auditorium Leone Trabucchi. Accanto ai tavoli di gioco sono previste attività creative e ricreative a tema, dai disegni da colorare ai giochi di movimento, fino al truccabimbi

Castione Andevenno

Arriva per la prima volta in provincia un evento interamente dedicato agli appassionati - giovani e meno giovani - del mondo dei celebri mostriciattoli tascabili resi iconici da Pikachu. Un «Pomeriggio Pokémon. Acchiappali tutti», il titolo dell’iniziativa, pensata per riunire giocatori, curiosi e famiglie, un anticipo della «Settimana della biblioteca comunale Aurelio Tognini» di Castione, nato soprattutto dall’entusiasmo e dall’iniziativa di un gruppo di giovani del paese. L’appuntamento, interamente gratuito e con merenda offerta dalla Pro loco, è in calendario sabato 9 maggio.

Un’idea che porta la firma di Nicola Torraca, tra i promotori dell’iniziativa, che spiega così la genesi dell’evento: «Quest’anno ricorre il trentennale dei Pokémon e abbiamo pensato a qualcosa di speciale. Il programma è vario, ma il cuore sarà un torneo amichevole, utile anche per capire se esiste un interesse concreto sul territorio». L’obiettivo guarda già oltre: sondare il terreno per la possibile nascita di una vera e propria lega locale: «In molte province italiane si organizzano tornei regolari per tutte le età, mentre in provincia di Sondrio non c’è ancora nulla», sottolinea.

L’evento, a partire dalle 15 all’auditorium «Leone Trabucchi» sarà aperto a tutti. Chi già

conosce il gioco potrà partecipare al torneo - presentandosi con il proprio mazzo -, mentre chi è alle prime armi avrà la possibilità di imparare le regole base e avvicinarsi al mondo delle carte Pokémon. Non solo competizione, però: il programma è stato ampliato proprio per coinvolgere anche i più piccoli e chi preferisce un approccio più ludico.

Accanto ai tavoli di gioco sono previste attività creative e ricreative a tema, dai disegni da colorare ai giochi di movimento, fino al truccabimbi, curato da Cristina Togni, 20enne make up artist di Ponchiera.

Dalla biblioteca spiegano come l’iniziativa sia nata dal basso, grazie all’energia di ragazzi già appassionati e inseriti in circuiti competitivi fuori provincia. «L’idea iniziale era un piccolo torneo - raccontano -, ma non sapendo quanti conoscessero il gioco si è scelto di ampliare la proposta. Una formula che permette davvero a tutti di partecipare».

Lo stesso Torraca racconta il suo percorso personale: «Ho iniziato da bambino, poi ho smesso perché qui non c’erano tornei. Ho ricominciato da qualche anno insieme a mio fratello Stefano, che oggi gioca a livello competitivo ed è tra i primi dieci in Italia nella sua categoria». Un’esperienza che testimonia come, anche in un territorio privo di eventi strutturati, la passione possa crescere e trovare nuovi spazi, considerando anche che a Torino «sabato e domenica 7 giugno si svolgerà l’ultimo regionale della stagione che riunirà giocatori da tutta Europa» aggiunge Nicola.

L’iniziativa, a ingresso libero, rappresenta dunque non solo un momento di svago, ma anche un primo passo verso la costruzione di una comunità locale di appassionati. Un esperimento che, se troverà riscontro, potrebbe aprire la strada a nuovi appuntamenti e a una presenza più stabile del mondo Pokémon anche in Valtellina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA