Berbenno, BeerBen fa il pieno: la festa della birra guarda al decennale

Grande partecipazione per l’edizione speciale del festival artigianale, con 22 birre alla spina, produttori da tutta Italia, gastronomia, musica e arte. Nel 2027 l’atteso traguardo dei dieci anni.

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Berbenno

Un’edizione speciale, in attesa del traguardo del decennale del prossimo anno, ma soprattutto la conferma di un appuntamento ormai atteso e apprezzato. BeerBen, il festival della birra artigianale organizzato dall’associazione Beertellina insieme all’amministrazione comunale di Berbenno, ha richiamato tanta gente nelle vie del paese tra venerdì e ieri sera, trasformando la due giorni in una grande festa. La manifestazione si è aperta ufficialmente venerdì sera alla presenza del sindaco Valerio Fumasoni, del presidente di Beertellina Simone Bracchi, del presidente della Provincia Davide Menegola, di numerosi amministratori dei comuni del Sondriese, oltre che di rappresentanti arrivati da Tirano, e di Sergio Schena. Ancora una volta BeerBen ha saputo mettere insieme gusto, cultura, spettacolo e arte, confermandosi come uno degli appuntamenti di maggiore richiamo del settembre valtellinese. «BeerBen è una delle manifestazioni più importanti che si svolgono in provincia di Sondrio, almeno per i numeri e per il tema trattato - ha ricordato il sindaco Fumasoni - e per la birra artigianale è una delle più importanti in Lombardia e quindi d’Italia. Siamo partiti diversi anni fa grazie alla passione di alcuni cittadini di Berbenno che hanno coinvolto l’amministrazione, che da subito ha creduto nella manifestazione e continua a farlo».

Un impegno che quest’anno si è ulteriormente rafforzato. Il Comune è infatti entrato nella cabina di regia insieme a Beertellina, assumendo direttamente l’organizzazione della componente culturale e quella legata all’intrattenimento. Un’evoluzione resa possibile anche dal finanziamento regionale “Itinerari ed Eventi inLombardia 2026”. BeerBen è entrato nel progetto territoriale “Natura, cultura, sport e sapori tra Sondrio e i borghi”, con il comune di Sondrio capofila e, oltre a Berbenno, Castione, Albosaggia e Montagna. Sul fronte della birra, grande soddisfazione da parte di Beertellina. Insieme ai banchi dei produttori locali, nei tre banchi dell’associazione sono state proposte 22 birre alla spina, espressione di dieci realtà provenienti da diverse regioni italiane. Una selezione di alto livello per celebrare i 30 anni del movimento craft italiano, effettuata esclusivamente tra birrifici capaci di conquistare almeno un podio nelle ultime tre edizioni di “Birra dell’anno”, il concorso organizzato da Unionbirrai. Una qualità che il pubblico ha dimostrato di apprezzare.

A fare da contorno alle degustazioni, anche quelle guidate dagli esperti UBT, un’offerta gastronomica capace di spaziare dagli sciatt agli arrosticini, dai taroz alla pizza, fino al pulled pork, alle focacce, ai dolci, al gelato e al birramisù. Tra le novità di quest’anno anche la presenza di PizzaAut. Musica e intrattenimento hanno completato il programma, insieme all’arte, grazie alla collaborazione con Scarpatetti Arte. «BeerBen, che muove da una passione amatoriale e si trasforma in una realtà economica – ha sottolineato Menegola – si affianca al mondo più tradizionale del vino. Tutto ciò che promuove il tipico e l’agroalimentare per noi è sempre un’occasione di grande interesse, perché rimanda a un territorio e a un paesaggio importante. Per questo saremo sempre al fianco di queste iniziative glocal e cercheremo di sostenere e promuovere il prosieguo di questa attività». A favorire il successo dell’edizione 2026 anche un clima ancora pienamente estivo. +Archiviata l’edizione speciale di quest’anno, lo sguardo è già rivolto al 2027, quando BeerBen festeggerà i dieci anni. «Ci stiamo già pensando – ammette Bracchi –. Qualche idea c’è già, ma intanto gustiamoci il successo di questa edizione».

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