Cultura e Spettacoli / Lecco città
Martedì 30 Giugno 2026
Calaciura, Marangoni e Ventre: ecco i finalisti del premio letterario Manzoni
Tre romanzi si contendono il riconoscimento. La giuria popolare decreterà il vincitore il prossimo 10 ottobre a Lecco.
Lettura 1 min.Lecco
Saranno Giosuè Calaciura, Eleonora Marangoni e Piera Ventre gli scrittori che si disputeranno la vittoria dell’edizione 2026 del «Premio letterario internazionale Alessandro Manzoni - Città di Lecco». L’annuncio dei finalisti è avvenuto nella sede di Confcommercio, alla presenza del neo presidente Fabio Dadati, del presidente di «50&Più Lecco» Eugenio Milani, dell’assessore alla Cultura Cinzia Bettega, del professor Stefano Motta e di Giorgio Cortella, in rappresentanza di Acinque.
«L’aspetto culturale è uno dei temi di grandissima importanza per lo sviluppo anche economico, oltre che sociale, di una città» dichiara il presidente Dadati, dopo essersi complimentato con chi, da diversi anni, porta avanti con successo questo premio e sostiene la cultura.
L’assessore Bettega ha sottolineato come la collaborazione tra il Comune e Confcommercio proseguirà anche con la nuova amministrazione. «Sono contenta di collaborare con Confcommercio e con tutte le associazioni che vorranno contribuire allo sviluppo culturale della città - dichiara - la cultura sarà uno degli strumenti fondamentali per lo sviluppo urbano di Lecco. Oltre alla cornice generale entreranno tre parole fondamentali: partecipazione, identità e futuro».
I tre romanzi finalisti del Premio Manzoni sono «L’ammiraglio» (Sellerio) di Giosuè Calaciura, «L’imperdibile» (Feltrinelli) di Eleonora Marangoni e «Stella randagia» (Nn editore) di Piera Ventre. A selezionarli, tra oltre cinquanta volumi inviati, è stata la giuria tecnica composta dal presidente Ermanno Paccagnini, insieme a Sara Chiappori, Mattia Conti, Stefano Motta e Mauro Novelli.
Per decidere quale sarà il libro vincitore di questa ventiduesima edizione - lo scorso anno trionfò «Bambino» di Marco Balzano - si ricorrerà come sempre alla giuria popolare. 165 lettori, segnalati dalle librerie della provincia e dai vari gruppi di lettura delle biblioteche, decreteranno quale sarà il romanzo che verrà premiato il prossimo 10 ottobre alle 17 in Sala Ticozzi.
«Se leggere è come viaggiare nel tempo e nello spazio, con “L’ammiraglio” di Giosuè Calaciura andiamo nel nuovo mondo, seguendo il viaggio di scoperta di Cristoforo Colombo, esteriore e interiore, in preda ai suoi demoni - dichiara il professor Motta, membro della giuria tecnica - con Eleonora Marangoni, “L’imperdibile”, andiamo negli Stati Uniti della metà dell’Ottocento, seguendo un perdente di successo, Walter Hunt, l’inventore dell’imperdibile, la spilla da balia, e di molti altri brevetti che non gli hanno portato successo, ma che noi oggi usiamo. Un romanzo molto bello, sulla forza della sconfitta. Con “Stella randagia” di Piera Ventre saremo nella Napoli della “bella époque”, all’interno di una famiglia nobiliare dove si nasconde un mistero che il romanzo penetra in maniera molto delicata».
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