Cultura e Spettacoli / Oggiono e Brianza
Lunedì 21 Settembre 2026
Cena per Marco d’Oggiono, tavolata da 400 commensali
Grande successo per l’iniziativa dei commercianti nella via che ricorda il pittore
Lettura 1 min.Oggiono
I suoi dipinti hanno un posto d’onore in Pinacoteca Ambrosiana, Santa Maria delle Grazie, Brera; nella Galleria degli Uffizi; a Venezia nella Galleria dell’Accademia; a Berlino nel Bode Museum; al Louvre; all’Ermitage di Leningrado e in collezioni private, tra cui quella della Corona d’Inghilterra: tuttavia, sarebbe stato proprio Marco D’Oggiono stavolta a rimanere a bocca aperta se, l’altra sera, avesse potuto guardare fuori dalla finestra di casa.
Lungo tutta la centralissima via che porta il suo nome, avrebbe visto una interminabile tavolata di concittadini festosi, intenti a banchettare proprio in suo omaggio, col sindaco, Chiara Narciso, e i componenti dell’associazionismo, in prima linea.
La “Tavolata di Marco” ha fatto registrare 400 coperti: un grande successo coronato da una degustazione del singolare dolce prodotto a Oggiono in onore del pittore, allievo amatissimo da Leonardo da Vinci; la torta è invece opera della Pastry Star Filippo Valsecchi. È stata servita al termine del menù a base di pizzoccheri e bresaola su iniziativa dell’Associazione Commercianti, di “Oggiono protagonista”, della Pro loco e col patrocinio del Comune.
La manifestazione si è svolta proprio lungo via Marco D’Oggiono a partire dall’odierna piazza Sironi, anticamente denominata Calchera, dove si affaccia la (presunta) casa del celeberrimo pittore, la cui vicenda artistica e personale è peraltro ultimamente d’attualità in una pubblicazione a puntate sull’informatore parrocchiale “Camminiamo insieme”, a firma di Angelo Ripamonti, correlata al recente restauro del Polittico di Marco d’Oggiono tornato esposto in chiesa parrocchiale.
I commensali l’altra sera hanno altresì cenato come in un museo, osservati da alcuni dei protagonisti degli inestimabili dipinti del concittadino, che a Oggiono compongono il Mud; si tratta di una serie di pannelli su cui il Comune ha riprodotto le tele più interessanti, che arricchiscono il centro storico. A Marco D’Oggiono sono inoltre dedicati due monumenti in città, uno dei quali davanti al municipio.
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