Cultura e Spettacoli / Morbegno e bassa valle
Lunedì 01 Giugno 2026
Chiusa con successo l’edizione numero 15 di Morborock
A Morbegno tre giorni di festa e musica per il compleanno del più grande festival rock della Valtellina. Morborock ha richiamato come ogni anno tantissimi appassionati grazie a musicisti e gruppi di eccezione
Lettura meno di un minuto.Morbegno
Un festone con i fiocchi per il compleanno del più grande festival rock della Valtellina, il Morborock, che si è chiuso domenica sera. 15 anni di onorata carriera valgono bene la tripletta.
Il concertone dei grandi numeri della provincia di Sondrio quest’anno si è presentato in un’edizione speciale, «la migliore di sempre» come ha promesso e mantenuto nel suo mantra il presidente di Lokazione (l’associazione che organizza l’evento) Marco Passerini: tre giorni, invece dei consueti due, di musica rock sulle rive dell’Adda, alla colonia fluviale.
L’appuntamento si è tenuto venerdì, sabato e domenica. «Con i suoi 15 anni il Morborock ha superato il tempo di stagionatura del Bitto, quindi direi che è un prodotto di super qualità» - come ha detto il sindaco Patrizio Del Nero rinnovando il supporto del Comune di Morbegno all’evento.
Il 2026 ha segnato così un traguardo speciale per Morborock festival. Tre giornate al posto di due, una line up internazionale di altissimo livello e una serata, quella del venerdì, che ha fatto rivivere le emozioni del passato, grazie a tre band indimenticabili che negli scorsi anni hanno calcato il palcoscenico della colonia.
Sul palco The Last Internationale, Picturebooks, Punkreas, Pierpaolo Capovilla e i Cattivi maestri e i Modena City Ramblers. Ma anche i punk-rocker torinesi Madbeat, il duo rock blues made in Verona Giudi e Quani, il poliedrico cantautore polistrumentista Filippo Dallinferno e i sorprendenti Fenice Jam, giovanissimo collettivo che sta rivoluzionando la scena musicale morbegnese a colpi di hip hop e free style.
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