Morbegno: un concerto nel nome di Nicola, sul palco Omar Pedrini

Il 19 settembre alla colonia fluviale l’associazione “Senza Vento – Nicola Bellotti”, dedicata al giovane scomparso prematuramente, organizza una giornata all’insegna della musica, dell’inclusione e della solidarietà. Sul palco, insieme a Pedrini, Tirlindana, Crosty e Viper Dj Rock

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Morbegno

Un concerto gratuito, ma soprattutto una festa pensata per stare insieme, senza barriere e con lo sguardo rivolto al sociale. È questa l’idea alla base dell’appuntamento in programma il 19 settembre, dalle 16, alla colonia fluviale di Morbegno, organizzato dalla neonata associazione culturale “Senza Vento – Nicola Bellotti” con lo scopo di «creare bellezza attraverso l’arte, condividere senza barriere e sostenere progetti inclusivi». Sul palco arriveranno Omar Pedrini, i Tirlindana, Crosty e Viper Dj Rock, con la partecipazione di PizzAutobus Valtellina e altre realtà. A rendere particolarmente significativa la giornata è la storia da cui nasce l’associazione, dedicata a Nicola Bellotti, scomparso troppo giovane.

E proprio nel nome di Nicola, e delle idee che aveva lasciato scritte, la sua famiglia e i

fondatori dell’associazione hanno deciso di trasformare il dolore in un progetto capace di guardare avanti. «L’associazione nasce perché ho perso un figlio a novembre – racconta Sergio Bellotti, padre di Nicola e musicista – e tre giorni dopo la sua morte, non so nemmeno io in presenza di che modo, ho scritto a Omar Pedrini dicendogli che avremmo fatto questo concerto. Poi quella cosa si è avverata».

Nicola era molto legato alla scrittura, alla musica e alle tematiche sociali. Nei suoi pensamenti aveva lasciato anche un desiderio preciso: utilizzare ciò che aveva creato per organizzare una festa capace di mettere insieme le persone. «Lui era molto legato all’aiuto verso gli altri e alle tematiche sociali – spiega il padre – e da lì abbiamo pensato di creare un’associazione che utilizzasse le sue idee per creare bellezza attraverso l’arte, attraverso progetti legati all’inclusione sociale».

Ed è proprio in questo percorso che è entrato Pedrini, storico fondatore e leader dei Timoria. «Negli ultimi tempi Nicola parlava spesso di “Viaggio senza vento” e quando è mancato, fuori dalla chiesa, è partita proprio quella canzone dei Timoria». Pedrini non solo sarà protagonista della serata con il suo trio elettroacustico, attraverso uno spettacolo nel quale ripercorrerà la propria storia musicale dai Timoria a oggi, ma ha accettato di diventare presidente onorario e consulente artistico di Senza Vento, logo e nome concesso da Pedrini («Per noi è stato un gesto enorme»). «Abbiamo scelto artisti non divisivi, che non sono schierati perché questo è quello che Nicola aveva scritto: voleva una festa dove alzare le mani, ballare e stare tutti insieme». Pedrini sarà affiancato dai Tirlindana, band di Menaggio con una lunga esperienza nel rock, da Crosty, esponente della scena rap e trap legato personalmente a Nicola, e da Viper Dj Rock.

«Un grazie grande a tutti i sostenitori dell’iniziativa, ovviamente agli artisti con Omar in testa, e al Comune di Morbegno che gentilmente ci ha messo a disposizione gli spazi idonei e adeguati e sufficientemente ampi per ospitare una manifestazione che con nostro grande stupore sta attirando sempre più attenzione» - conclude Bellotti. «Sono davvero lieta - dice la vicesindaco Anna Gusmeroli - che venga organizzato questo bel progetto e questo concerto con Pedrini, un personaggio e un musicista che la mia generazione ha assolutamente apprezzato e che ricordiamo come leader dei Timoria e poi nella carriera da solista. Averlo a Morbegno è sicuramente positivo, ma lo è anche il fatto che sostenga l’attività di questa nuova associazione, perché testimonia come in città sia sempre più presente la voglia di mettersi in gioco, creare associazioni e fare volontariato».

Il concerto sarà soltanto l’inizio: Senza Vento punta a creare eventi e finanziare progetti sociali, con particolare attenzione alle persone fragili, il progetto, dunque, è pensato per proseguire nel tempo.

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