Medfest-Lombardia: un viaggio tra santi ed eretici

Dal 5 settembre all’11 ottobre sono previsti 18 eventi tra musica e teatro. L’iniziativa celebra l’ottavo centenario di San Francesco.

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Lecco

Il Medioevo non resti una pagina chiusa nei libri di storia, ma si faccia racconto capace di parlare al presente. Torna “MedFest-Lombardia”, la rassegna presentata al Palazzo delle Paure di Lecco e giunta alla sua quinta edizione. Dal 5 settembre all’11 ottobre, il festival - promosso da Res Musica - attraverserà otto province lombarde con 18 appuntamenti tra musica, teatro, conferenze, cinema e visite guidate. “Santi, eretici e peccatori: da San Francesco al Nome della Rosa” è il filo conduttore scelto per il 2026, nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco.

«Un viaggio dentro le molte anime del Medioevo, dai protagonisti della santità alle figure più controverse, fino all’eredità che quell’epoca continua a lasciare nella cultura contemporanea» ha spiegato Angelo Rusconi di Res Musica. Ieri, con la coordinazione di Giorgio Cortella, a fare gli onori di casa sono stati l’assessore agli Eventi del Comune di Lecco Marco Caterisano: «La nostra amministrazione è sempre attenta a valorizzare il proprio territorio con eventi aperti a residenti e turisti» - ha detto; lo stesso presidente di Res Musica Rusconi: «Abbiamo voluto eventi nelle otto province coinvolte che annodassero i fili della storiografia medioevale, visto che quest’anno ricorre anche il decennale della scomparsa di Umberto Eco...» ha aggiunto fra l’altro; e la direttrice artistica Ancilla Oggioni. Con loro i rappresentanti delle istituzioni e degli enti che collaborano alla rassegna. Ha così elencato la Oggioni: «L’apertura è fissata per sabato 5 settembre, alle 15.30, al Convento di Santa Maria del Lavello di Calolziocorte, con “Un giorno nel Quattrocento», un’anteprima immersiva tra visite animate, musica, teatro e rievocazione storica”.

Ricco di ben 9 eventi (su 18) il calendario circoscritto al territorio lecchese. «Si proseguirà – ha spiegato sempre la direttrice artistica – venerdì 11 settembre, alle 21, al Chiostro dei Cappuccini di Pescarenico con “Lu santo Jullare Francesco” (di Dario Fo e Franca Rame), recitato dall’ottantenne Mario Pirovano già molto amico dei due autori e che del Premio Nobel per la letteratura tramanda fedelmente lo stile narrativo del “grammelot”. Domenica 13 settembre, alle 15.30, al Museo della Fornace di Barzio, spazio “Il colore dei melograni” dell’ensemble sloveno Phylomena...». Ma non è finita: dopo “Eretici, inquisitori e santi” (conferenza di mercoledì 16 dalle 21), il viaggio proseguirà con (domenica 20 settembre dalle 16) il concerto “Benedictus-Maledictus” a Valmadrera; e al Palazzo delle Paure di Lecco con la conferenza “Folli in cristo” (dalle 21 di mercoledì 23 settembre). Martedì 6 ottobre a Bosisio Parini, poi ecco “La musica nelle mani” con laboratorio e concerto (dalle 10). Fino al gran finale lecchese del 7 ottobre (alle 10.30) all’Auditorium Casa dell’Economia, con “La Peste” spettacolo per le scuole di Giulio Ierax; mentre lo stesso giorno alle 20.15, al Cinema Teatro Aquilone, ecco la proiezione de “Il Nome della Rosa”, celebre film di Francesco Filidei, tratta dal romanzo di Umberto Eco. Eventi ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.medfestlombardia.com, dove si trova anche l’elenco completo degli altri eventi proposti fra Monza, Pavia, Chiavenna, Urgnago, Carate Brianza e Varese.

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