Tiranotte, festa in città dopo l’apertura della tangenziale

Tantissime persone sabato sera a Tirano per Tiranotte, tra musica, spettacoli e negozi aperti. Un successo che, secondo il sindaco Stefania Stoppani, mostra già gli effetti della nuova tangenziale: «La città si è davvero liberata», con vie e piazze più vivibili e senza traffico.

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Tirano

«La città si è davvero liberata. Questi primi giorni di post tangenziale ci ha hanno restituito una città più tranquilla e più godibile, quella città verso cui vogliamo andare. E stasera (sabato 8 agosto per chi legge, ndr) ogni via e ogni piazza sono piene di gente che si sta divertendo». Così il sindaco di Tirano, Stefania Stoppani, mentre lei stessa stava passeggiando con la famiglia in occasione di “Tiranotte”, l’evento clou dell’estate abduana promosso dal Comune, in collaborazione con l’Unione commercio e le associazioni, nella serata di sabato 8 agosto. Tantissime le persone che hanno affollato Tirano dove, dalle 18 fino all’una di notte, si è fatta letteralmente festa. Con viale Italia e via XX Settembre chiusi al traffico, la città è stata regalata ai tiranesi e ai visitatori che hanno potuto viverla camminando da piazza San Martino fino a piazza della Basilica a Madonna di Tirano, fermandosi a curiosare fra le bancarelle allestite in viale Italia con prodotti di tutti i tipi e tanti enogastronomici locali o ammirando le auto esposte a Madonna e i trattori in piazza Cavour. Hanno contagiato con la loro voglia di ballare i gruppi lungo viale Italia fra country, musica latino americana o addirittura la danza del ventre, con tanto di abiti luccicanti. E, ancora, apprezzati, come sempre, lo stand di Ludorama con i giochi da tavolo e i gonfiabili presenti in piazza Marinoni per la gioia dei più piccoli. New entry a metà viale Italia una panchina lignea con scultura e scritta “città di Tirano” sormontata da palloncini rossi per i selfie con la famiglia e gli amici. E, in una “Tirano città della musica”, non poteva mancare appunto la musica a fare da colonna sonora della manifestazione con il dj set di Bruno Ligari in piazza San Martino, il concerto d’organo del maestro Michele Melazzini alla basilica della Madonna di Tirano e, attuale più che mai, il tributo a Francesco Guccini all’enoteca Dalla Valle. Ottima l’affluenza nei locali, con ristoranti che sono rimasti pieni fino a tarda sera in tutte le zone toccate dall’evento, per non parlare delle lunghe code per prendere un gelato. «Stiamo proponendo un’estate veramente ricca e piena di iniziative – ha aggiunto il sindaco -. Tirano sta dando il suo massimo anche con la mezza notte bianca con tanti avvenimenti e iniziative organizzati da associazioni e commercianti. Per noi questo appuntamento è un momento di gioia e di tempo libero per tutti e per tutte le famiglie. Nel frattempo guardiamo già con molta attesa al prossimo concerto che si terrà all’alpe Trivigno venerdì 14 agosto, inserito nella rassegna LeAltreNote». “Da Bach a Led Zeppelin”, il percorso musicale proposto dal classico ai capolavori della musica contemporanea, in un contesto di indubbio fascino paesaggistico con il Quartetto Eos formato da Matteo Salerno al flauto, Aldo Maria Zangheri alla viola, Aldo Capicchioni al violino e Anselmo Pelliccioni al violoncello.

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