Cultura e Spettacoli / Lecco e Sondrio
Mercoledì 30 Settembre 2026
Torna AlpiSonanti: 25 anni di musica e danza
La collaborazione con il festival Limen prevede oltre 40 speaker e talk su arte e turismo. La serata si concluderà con una cena di gala che celebra i sapori locali.
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Cosio Valtellino
AlpiSonanti taglia il traguardo del suo 25° appuntamento stagionale nel segno della cooperazione culturale. Credendo fermamente nella sinergia e nella condivisione di intenti, la rassegna ha scelto di inserire questo speciale evento all’interno di “Limen Dialoghi sul confine”, il neonato festival che debutterà sabato 3 e domenica 4 ottobre nella storica cornice di Palazzo Gallio, a Gravedona ed Uniti, come spiega Ivana Zecca, direttore artistico di AlpiSonanti, rassegna curata dall’associazione culturale Serate Musicali di Cosio Valtellino.
L’appuntamento che suggella questa collaborazione si terrà sabato 3 ottobre alle 18.30, quando andrà in scena “I mille volti della musica e della danza”, una performance immersiva e site specific che ha già dimostrato la sua straordinaria forza emotiva, raggiungendo il cuore del pubblico nelle precedenti rappresentazioni realizzate negli storici e sontuosi palazzi e ville di Morbegno, Como e Genova. Lo spettacolo, coproduzione di rilievo tra Serate Musicali e Dancehauspiù, vedrà dialogare il clarinetto di Ivana Zecca e il violoncello di Jorge A. Bosso con la parola danzata dei ballerini Rebecca Bassoli e Maksym Petrashchuck. Con le musiche originali e gli arrangiamenti dello stesso Bosso e le coreografie firmate da Matteo Bittante, i gesti e le note si fonderanno ora con le pietre medievali, i silenti affreschi e i giardini profumati dell’imponente dimora cinquecentesca affacciata sul lago di Como. Uno spazio sonoro in cui la memoria secolare incontra l’improvvisazione contemporanea. La scelta di AlpiSonanti di sposare il progetto di Limen Festival nasce dalla comune volontà di fare rete e unire le anime differenti, ma affini delle province di Como, Lecco e Sondrio. Il festival ospiterà in due giorni oltre 40 speaker e 15 talk a ingresso libero, affrontando i temi del turismo, dell’arte, dell’intelligenza artificiale e dello sport. Il programma di sabato culminerà, dopo la performance, in una cena di gala che celebrerà i sapori del territorio, dai pizzoccheri valtellinesi al riso al pesce persico.
«Con questo traguardo, AlpiSonanti non celebra solamente la sua storia, ma riafferma la cultura come mezzo per connettere le comunità e superare i confini», conclude Zecca, che sarà inoltre ospite del Limen Festival domenica 4 ottobre alle 10 come speaker nel talk “L’atto artistico come varco dell’invisibile e specchio del presente” insieme al pittore José Molina, all’architetto Stefano Ceresa e allo storico dell’arte Luigi Cavadini, con la moderazione di Roberto Zingaro. L’ingresso alla performance delle 18.30 è di 5 euro, mentre l’ingresso a Limen Festival è libero con prenotazione consigliata per i posti limitati. Per iscrizioni alla cena di gala e programma completo: limenfestival.com o [email protected].
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