Economia / Circondario
Martedì 11 Agosto 2026
L’app delle Poste piace agli over 80
Sono circa 1.400 gli ultraottantenni della provincia di Lecco che utilizzano l’app di Poste Italiane. Un dato che conferma la crescente familiarità con i servizi digitali anche tra le fasce d’età più anziane
Lettura 1 min.Altro che anziani poco digitali. Agli “over 80” piace l’app di Poste. Sono attorno ai 1.400 i lecchesi dagli ottant’anni in poi ad utilizzare l’applicazione, segnale concreto di una crescente familiarità con gli strumenti digitali anche tra i cittadini più anziani.
A guidare la classifica è il capoluogo con 230 utilizzatori, seguita da Merate con 86, Mandello con 71 e Valmadrera con 60. Numeri comunque ridotti considerato che nel Lecchese gli utenti attivi dell’app di Poste sono complessivamente 70.000.
L’app di Poste italiane è una vera e propria piattaforma integrata per l’accesso ai servizi del gruppo: consente di prenotare un appuntamento negli uffici postali, gestire il conto corrente BancoPosta, spedire e tracciare pacchi, controllare le spese delle utenze domestiche, effettuare pagamenti e accedere a numerosi altri servizi. La piattaforma propone contenuti, funzionalità e percorsi di navigazione pensati per rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei clienti.
Oltre 17 milioni di utenti attivi e più di 4,2 milioni di utilizzatori ogni giorno certificano l’app di Poste italiane come una delle piattaforme digitali più utilizzate dagli italiani, prima tra le app gratuite in Italia sia su Apple Store sia su Google Play. In Lombardia gli utenti attivi sono oltre 2,3 milioni, dato che colloca la regione al secondo posto a livello nazionale per numero di utilizzatori.
L’app piace a utenti di tutte le età: la distribuzione anagrafica è eterogenea, con circa 2 milioni di utilizzatori che hanno più di 66 anni e oltre 330mila ultraottantenni, un numero simile a quello dei minorenni. Un segnale importante di inclusione digitale, che dimostra come le nuove tecnologie possano essere accessibili anche alle fasce di popolazione tradizionalmente meno vicine agli strumenti digitali.
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