Confindustria Lecco e Sondrio all’assemblea nazionale a Roma: ampia delegazione del territorio

Una nutrita rappresentanza del Consiglio di presidenza di Confindustria Lecco e Sondrio ha preso parte all’assemblea nazionale di Confindustria a Roma. Al centro del dibattito i temi economici, il ruolo dell’Europa e le prospettive energetiche per il sistema produttivo italiano.

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Si è svolta oggi a Roma l’assemblea nazionale di Confindustria, appuntamento che ha registrato una larga partecipazione del mondo produttivo e istituzionale del Paese.

All’evento ha preso parte una delegazione del Consiglio di presidenza di Confindustria Lecco e Sondrio guidata dal presidente Marco Campanari. Insieme a lui erano presenti il vicepresidente Mario Moro, il presidente del Comitato Piccola Industria Gian Luca Bonazzi, il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Alessandro Goretti, i consiglieri Marco Galbiati e Roberto Morganti e il direttore generale Giulio Sirtori. Presente anche Sergio Arcioni, in qualità di Proboviro di Confindustria a livello nazionale.

Nel corso dei lavori, il confronto si è concentrato sui principali dossier economici e industriali, con particolare attenzione alle sfide europee e alle politiche energetiche.

«Fra i molti temi affrontati dal Presidente Emanuele Orsini - evidenzia Marco Campanari - spicca con forza la presa d’atto di come l’Unione Europea si stia dimostrando sempre più largamente inadeguata; criticarla, anche severamente, non significa essere anti europei, ma vuol dire non essere favorevoli ad un’Europa invasiva, che ostacola con norme farraginose ed ideologiche la libera iniziativa dei cittadini e di chi vuole fare impresa».

Campanari ha poi sottolineato anche gli interventi del governo sul fronte energetico e industriale: «È stato invece dato atto al Governo italiano - prosegue il Presidente Campanari - di avere promosso cambiamenti in vari ambiti, compreso il fronte energetico con l’intento di avviare il prima possibile l’iter che guarda al rinnovo delle normative sul nucleare. Anche in questo caso si tratta di un punto strategico, poiché è evidente come la questione energetica sia diventata determinante per le imprese, con costi ormai inaccettabili».

Infine, il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio ha richiamato anche il passaggio istituzionale con la Presidente del Consiglio: «La presenza delle Istituzioni e dei Rappresentanti del Governo è stata ampia e significativa. La Presidente Giorgia Meloni nella sua relazione, estremamente lucida, ha evidenziato come tempi difficili esigano coraggio, esortando gli imprenditori a non perdere mai quello che hanno sempre dimostrato di avere, assicurando da parte del Governo il coraggio delle scelte necessarie» conclude Marco Campanari.

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