Elettrificazione Como-Lecco: «Strategica per il territorio»

L’infrastruttura è stata al centro del Tavolo della Competitività Altro tema il potenziamento della mobilità sul lago, sicurezza ed efficienza

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Lecco

L’elettrificazione della linea ferroviaria che collega Lecco, Cantù e Como è stata al centro del Tavolo della Competitività del Lago di Como, riunitosi ieri. L’infrastruttura è considerata strategica per lo sviluppo dell’economia, del commercio e del turismo, oltre a rappresentare un volano fondamentale per la crescita e l’attrattività del territorio.

Ezio Vergani (presidente Camera di Commercio di Como-Lecco) ha aperto i lavori ricordando il percorso avviato nel 2021 dal Tavolo della Competitività per individuare le priorità infrastrutturali dell’area lariana: «All’ordine del giorno ci sono due delle priorità che abbiamo allora condiviso: il progetto di elettrificazione della linea Como-Lecco e il rafforzamento della mobilità lacuale. È indispensabile proseguire sul percorso tracciato, potendo contare sul fattivo contributo di ciascuno, in funzione del proprio ruolo».

«L’elettrificazione della linea Como-Lecco rappresenta un intervento strategico per la mobilità e lo sviluppo territoriale, capace di migliorare i collegamenti e valorizzare la posizione centrale di Cantù tra Como, Lecco e Milano - ha sottolineato Alice Galbiati sindaco di Cantù - Insieme alla riqualificazione della stazione ferroviaria, con un investimento di 10milioni di euro, il progetto si integra poi con la realizzazione del nuovo Commissariato della Polizia di Stato nelle immediate vicinanze, contribuendo alla rifunzionalizzazione dell’intera area in termini di accessibilità, servizi e sicurezza».

«Sostenere quest’opera significa rilanciare e valorizzare le potenzialità di un territorio importante e ricco di asset - ha evidenziato il sottosegretario Nicola Molteni - La realizzazione del commissariato di polizia a Cantù, nell’area adiacente alla stazione, aumenterà e migliorerà la sicurezza».

«Abbiamo lavorato con gli assessori Terzi e Lucente per reperire le risorse necessarie all’ammodernamento infrastrutturale della stazione di Cantù, che rappresenta un nodo cruciale per garantire l’efficace funzionamento della nuova linea - ha aggiunto l’assessore regionale Alessandro Fermi - È evidente la necessità di completare l’opera reperendo i fondi necessari alla progettazione e alla realizzazione della tratta Molteno-Lecco, a cui Regione Lombardia sta già lavorando».

Il confronto si è spostato poi sul potenziamento della mobilità lacuale, con particolare attenzione alla sicurezza e al miglioramento dei servizi di trasporto. La Camera di Commercio, in collaborazione con Navigazione Laghi e le Autorità di Bacino, ha avviato un percorso di analisi per individuare strategie volte a rendere gli spostamenti sul lago più sicuri ed efficienti.

Sul tema è intervenuta Anna Dotti (consigliere regionale): «Sul fronte della navigazione sto portando avanti un progetto di legge regionale dedicato alla navigabilità delle acque interne, con l’obiettivo di definire un quadro normativo più chiaro e aggiornato, capace di rispondere alle esigenze del territorio, migliorare la gestione delle infrastrutture lacuali e garantire una maggiore sicurezza e organizzazione dei servizi».

«Regione Lombardia sta lavorando in sinergia con la Navigazione Laghi per un rafforzamento del servizio pubblico, nei confronti del quale il servizio di navigazione privata deve essere un elemento complementare, in un settore caratterizzato da complessità normativa e regolamentare, con intrecci di competenze» ha evidenziato il sottosegretario Mauro Piazza. Gloria Bianchi (presidente del Tavolo) ha chiuso i lavori: «Abbiamo chiesto a tutti i presenti di attivarsi ciascuno per il proprio ruolo al fine di contribuire a reperire le risorse necessarie per completare il progetto di elettrificazione, nel tratto tra Molteno e Lecco, e valorizzare gli strumenti disponibili per sostenere le indispensabili opere complementari che abbiamo identificato con i sindaci dei Comuni. Si tratta di una linea strategica per la mobilità in Brianza».

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