Giù le temperature, i vitigni soffrono

L’andamento della stagione nella relazione della fondazione Fojanini

Sondrio

Più freddo del solito per un’annata agricola – e non solo – che intanto si configura come anomala. A dirlo sono i tecnici della Fondazione Fojanini di studi superiori nel loro Bollettino, sulla scorta dei dati meteo raccolti in questi primi mesi e delle osservazioni dello sviluppo delle piante nei vigneti. La prima annotazione dei tecnici è relativa al clima. Dopo anni segnati da temperature spesso elevate, i primi mesi del 2026 hanno riportato condizioni più fredde del solito. Gennaio e febbraio, in particolare, si sono mantenuti sotto le medie recenti: a Sondrio gennaio 2 gradi contro valori medi delle ultime annate superiori ai 2,7, e nelle annate 2022-2024 superiori a 4 e a febbraio 6,6, valore superiore solo a quello del 2025, ma inferiore a quello del 2020-2024. Marzo e inizio aprile hanno alternato giornate miti a improvvisi ritorni di freddo, con sbalzi termici che hanno rallentato e reso irregolare lo sviluppo delle piante. La sommatoria termica attuale (sommatoria degli scarti tra la temperatura media e il valore soglia di 10 gradi) è pari a 98 gradi giorno a Sondrio, mentre nel 2025, altra annata particolare per l’andamento termico, erano 89 gradi giorno e nel 2024, annata molto calda, 145 gradi giorno. Nonostante questo andamento altalenante, la crescita della vite nelle ultime settimane ha accelerato: oggi si osservano situazioni molto diverse tra loro, con germogli ancora piccoli nelle zone più fredde e già sviluppati fino a 40-50 centimetri nelle aree meglio esposte. Lo sviluppo vegetativo è stato notevole soprattutto negli ultimi 7-10 giorni.

Da osservazioni un po’ in tutte le zone, il numero di grappolini che si apprezza, al momento è anche da medio ad elevato. Nel complesso, lo sviluppo è abbastanza in linea con quello dello scorso anno. Il vero elemento critico, però, è la pioggia, o meglio, la sua assenza. Dall’inizio dell’anno le precipitazioni sono state decisamente inferiori rispetto alle annate recenti. Da gennaio ad oggi a Sondrio si sono misurati 139 mm di precipitazioni, mentre nel 2025 erano già 247 mm, e nel 2024 427 mm. Anche restringendo il campo all’ultimo mese, la situazione non cambia: a marzo 47,4 mm contro i 67 del 2025, che erano già scarsi e ad aprile sinora 7 mm scarsi. Dopo le ultime piogge significative di metà marzo, si è aperto un lungo periodo secco che ha portato a una situazione di siccità, già problematica soprattutto per i nuovi impianti, che necessitano di acqua per svilupparsi correttamente. In questo contesto, lo sguardo dei tecnici si concentra anche sui possibili rischi fitosanitari. Le attuali condizioni di temperatura e sviluppo vegetativo, infatti, stanno creando un ambiente potenzialmente favorevole alla comparsa della Peronospora della vite, una delle principali patologie che colpiscono i vigneti. Molto dipenderà dal meteo dei prossimi giorni: se, come previsto, arriveranno piogge nella prossima settimana, potrebbero verificarsi le condizioni ideali per le prime infezioni. Per questo motivo, gli esperti consigliano di programmare un primo trattamento preventivo: indicativamente a partire da metà-fine della prossima settimana nelle zone più precoci, per arrivare fino alla fine del mese o all’inizio di maggio nelle aree più tardive

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