Cronaca / Lecco città
Venerdì 08 Maggio 2026
Lario Reti Holding, investimenti record nel 2025: 36 milioni per il servizio idrico lecchese
Approvato il bilancio 2025 di Lario Reti Holding. La società ha realizzato investimenti per quasi 36 milioni di euro tra acquedotti, fognature e depurazione, raggiungendo quota 105 euro per abitante: uno dei dati più alti a livello nazionale nel settore idrico.
Lecco
L’assemblea degli azionisti di Lario Reti Holding ha approvato il bilancio 2025, chiudendo un anno segnato da investimenti record sul servizio idrico provinciale. La società che gestisce acquedotto, fognature e depurazione nel Lecchese ha infatti realizzato opere per quasi 36 milioni di euro, pari a circa 105 euro per abitante: un dato che colloca il territorio lecchese tra quelli che investono di più in Italia nel settore idrico.
Tra gli interventi principali completati nel corso dell’anno figurano il raddoppio della dorsale dell’acquedotto Brianteo con l’adeguamento delle stazioni di sollevamento e la sostituzione di oltre 15mila contatori in provincia. Sul fronte fognario proseguono invece i lavori di separazione delle reti e di ottimizzazione del trasporto reflui, con la conclusione degli interventi nelle frazioni di Onno, Vassena e Limonta a Oliveto Lario e il cantiere ancora aperto a Civate.
Importanti anche le operazioni legate alla depurazione, con la dismissione di due impianti grazie al collettamento verso i depuratori di Calco e Colico Monteggiolo. Parallelamente continua il percorso di digitalizzazione delle reti e riduzione delle perdite finanziato attraverso il PNRR. Perché ormai anche l’acqua deve diventare intelligente: sensori, controlli da remoto e algoritmi sono entrati pure dentro i tubi. Mancano solo le notifiche motivazionali del contatore.
«Chiudiamo il decimo anno di gestione con un’azienda solida e con investimenti che, numeri alla mano, sono tra i più alti a livello nazionale» commenta il presidente Lorenzo Riva. «I 105 euro investiti per ogni abitante non sono solo una cifra su un bilancio: vogliono dire cantieri, reti più efficienti, meno perdite e servizi migliori per cittadini e Comuni».
Riva sottolinea anche il lavoro costruito in questi anni con il territorio: «La fiducia dei soci ci permette di continuare su questa strada e di programmare altri investimenti importanti. Negli ultimi dieci anni abbiamo superato complessivamente i 271 milioni di euro: significa aver cambiato profondamente il sistema idrico provinciale, intervenendo su infrastrutture che in molti casi aspettavano lavori da decenni».
Il direttore generale Vincenzo Lombardo ha invece richiamato il peso dei fondi europei e del PNRR nel rafforzamento della rete provinciale, soprattutto sul fronte della riduzione delle perdite e del contenimento dei consumi energetici.
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