Economia / Lecco città
Mercoledì 28 Ottobre 2026
Lecco: quasi 1,5 miliardi di euro in risparmio postale
Il dato riguarda il 30 giugno 2026. I buoni fruttiferi rappresentano la quota maggiore, seguiti dai libretti. In provincia di Sondrio i 77.630 buoni fruttiferi postali registrano un saldo di 465.802.758 euro, mentre i 52.248 libretti raccolgono 222.124.330 euro
Lettura 1 min.In provincia di Lecco, il risparmio postale ammonta a quasi 1,5 miliardi di euro al 30 giugno 2026, di cui 1,126 miliardi in buoni fruttiferi postali e 363,4 milioni depositati sui libretti di risparmio postale. Il dato è stato diffuso da Poste Italiane in vista della Giornata mondiale del risparmio, in programma il 31 ottobre. Nel complesso, nelle province di Como, Lecco e Sondrio il valore del risparmio postale sfiora i 5 miliardi di euro, con i buoni fruttiferi postali che rappresentano la quota maggiore, con quasi 3,6 miliardi di euro. I libretti di risparmio postale raccolgono invece quasi 1,4 miliardi.
Nel dettaglio, in provincia di Lecco i buoni fruttiferi postali registrano un saldo complessivo di 1.125.889.899 euro, a fronte di 198.758 buoni. Sui 106.345 libretti di risparmio postale risultano invece depositati 363.368.969 euro. In provincia di Como, i 360.088 buoni fruttiferi postali hanno un saldo di 2.005.160.587 euro, mentre sui 236.790 libretti sono depositati 807.064.743 euro, per un totale di oltre 2,8 miliardi di euro. In provincia di Sondrio, infine, i 77.630 buoni fruttiferi postali registrano un saldo di 465.802.758 euro, mentre i 52.248 libretti raccolgono 222.124.330 euro. Il valore complessivo si avvicina così ai 688 milioni di euro. I buoni fruttiferi postali sono emessi da Cassa depositi e prestiti, garantiti dallo Stato italiano e distribuiti da Poste Italiane, che distribuisce anche i libretti di risparmio postale.
Nel confronto regionale, la provincia di Como si colloca al quinto posto in Lombardia per patrimonio complessivo di risparmio postale, dopo Milano, Brescia, Varese e Bergamo; Lecco, con quasi 1,5 miliardi di euro, è nona, mentre Sondrio, con quasi 690 milioni, precede Lodi. Nel complesso, le tre province detengono circa il 14% dei 34,8 miliardi di euro di risparmio postale della Lombardia. Nel complesso, i rapporti attivi sul territorio superano il milione, un dato che restituisce la diffusione di queste forme di risparmio tra famiglie e risparmiatori delle tre province. La consistenza del patrimonio rappresenta un indicatore delle risorse affidate a questi strumenti, senza tuttavia fornire, da sola, informazioni sulla distribuzione delle somme tra i singoli titolari o sulle motivazioni alla base delle scelte di risparmio.
Buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale rispondono a esigenze differenti. I primi sono destinati a chi intende accantonare una somma per un periodo definito, valutando il rendimento previsto in relazione alla durata e alle condizioni del prodotto. La sottoscrizione può partire da 50 euro e avvenire anche attraverso i canali online, mentre non sono previsti costi di sottoscrizione, gestione e rimborso. L’offerta comprende diverse tipologie di buoni, con caratteristiche e scadenze differenti, comprese soluzioni rivolte a chi dispone di nuova liquidità, prodotti dedicati ai minori e strumenti che possono essere inseriti in una più ampia pianificazione finanziaria familiare. I libretti di risparmio postale, invece, sono pensati per mantenere il denaro disponibile e consentirne la gestione nel tempo.
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