Sondrio, dalle derivazioni idroelettriche nuovi fondi per il sociale

Il presidente Menegola ha deliberato il riutilizzo degli avanzi di gestione per sostenere il territorio e le realtà locali.

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Sondrio

Nuovi contributi per scuole paritarie, impianti e infrastrutture sportive, centri di aggregazione giovanile e oratori, strutture di accoglienza e mensa sociale grazie alle economie derivanti dalla monetizzazione dell’energia gratuita delle grandi derivazioni idroelettriche.

Sono questi i beneficiari in provincia di Sondrio dei fondi residui maturati a consuntivo dalla monetizzazione dell’energia gratuita relativa al 2022, che le società concessionarie degli impianti idroelettrici sono tenute a garantire. Ogni anno la Provincia individua le categorie destinatarie e ripartisce le risorse. In questo caso, rispetto agli importi inizialmente stanziati, si sono registrate economie per un totale di 287.290,84 euro, che il presidente della Provincia Davide Menegola ha deciso di riassegnare con apposita delibera sulla base dei costi sostenuti dalle realtà per l’energia elettrica del 2024.

La quota più consistente, 103.673 euro, è destinata ai centri di aggregazione giovanile e agli oratori parrocchiali, che rappresentano anche la categoria più numerosa. Tra i contributi di maggiore entità figurano l’oratorio Don Provino di Cosio Valtellino con 7.421,93 euro, il centro giovanile di Samolaco gestito dalla cooperativa Tremenda XXL con 5.369,53 euro, l’oratorio Pier Giorgio Frassati di Regoledo di Cosio con 5.128,97 euro, gli oratori della Natività di Maria Vergine di Talamona con 4.168,20 euro e di San Martino a Tirano con 4.122,60 euro, oltre all’oratorio San Giuseppe di Grosio che riceve 3.913,48 euro.

Alle scuole paritarie vanno invece complessivamente 84.327,12 euro. I contributi più elevati sono riconosciuti alla scuola dell’infanzia Santa Maria di Livigno, che riceve 12.647,89 euro, all’Istituto Pio XII di Sondrio con 10.390,33 euro, al Giardino dell’infanzia di Tirano con 9.007,80 euro e alla scuola Angelo Custode di Isolaccia con 8.213,30 euro. Finanziamenti sono previsti anche per numerose altre scuole dell’infanzia distribuite sull’intero territorio provinciale.

Le strutture di accoglienza assistenziali convenzionate si dividono complessivamente 77.756,04 euro. Il contributo più rilevante è destinato alla Residenza Giovanni Longoni che ottiene 18.831,31 euro. Seguono la comunità educativa Stelle Alpine con 10.041,82 euro, il Centro socio educativo Il Tralcio di Grandangolo con 9.266,89 euro, gli alloggi protetti della Casa di riposo Città di Tirano con 5.641,05 euro e la comunità alloggio disabili La Sorgente della cooperativa San Michele con 3.898,58 euro. Contributi sono assegnati anche alle strutture gestite dalle cooperative Con Tatto e Grandangolo, alla Casa di riposo di Talamona, alla Fondazione Sant’Orsola di Teglio e alla Casa Madonna del Lavoro dell’Opera Don Guanella.

Agli impianti e alle infrastrutture sportive di proprietà pubblica sono destinati 18.570,44 euro. Il contributo maggiore va al centro sportivo della Colonia di Cosio Valtellino, gestito dall’Adus Cosio Calcio, con 5.294,40 euro. Seguono gli impianti del Tennis Club Morbegno con 3.766,43 euro, i campi da tennis comunali di Delebio con 2.345,38 euro, il campo sportivo comunale di Dubino con 2.248,28 euro, gli impianti dell’Olympic Morbegno tra Morbegno e Traona e il campo sportivo comunale di Delebio.

Alla mensa sociale dell’Associazione Amici di Vita Nuova Odv per l’attività svolta a favore delle persone in difficoltà. sono assegnati 2.964,24 euro.

I contributi sono calcolati sulla base dei costi sostenuti nel 2024 per l’energia elettrica dichiarati dai beneficiari.

Monica Bortolotti

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