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Lunedì 17 Agosto 2026
Attuazione Pnrr, Sondrio ai vertici
Analisi La Lombardia è tra le regioni più virtuose e in classifica la Valle è quinta per concretezza dei lavori. Sono 3.130 i progetti in provincia, per 422,35 milioni di euro: il 53,9% delle risorse legato a piani già conclusi
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Sondrio
Lombardia tra le Regioni più virtuose nell’attuazione del Pnrr e provincia di Sondrio tra i territori con la maggiore quota di risorse associate a progetti conclusi.
A poco più di un mese dal punto fatto dalla Regione sui risultati raggiunti, il dossier del Senato pubblicato a fine mese sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con dati aggiornati al primo luglio, consente di fotografare più nel dettaglio la situazione dei territori.
E la fotografia della provincia di Sondrio è positiva: il 53,9% delle risorse finanziarie associate ai progetti Pnrr risulta infatti riferito a interventi conclusi, mentre il 46,1% è ancora legato a progetti in corso.
Graduatoria
Un dato che colloca Sondrio al quinto posto in Lombardia, alle spalle di Como (66,8%), prima della classe, Lecco (66,4%), Brescia (58,1%), e Bergamo, (54,2%).
Nel complesso sono 3.130 i progetti Pnrr censiti in provincia, per un finanziamento di 422,35 milioni di euro. Considerando il valore degli interventi, quindi, oltre la metà delle risorse risulta già arrivata al traguardo.
Il confronto con la media regionale è significativo: in Lombardia la quota di risorse associate a progetti conclusi è infatti del 40,4%. Sondrio si trova quindi 13,5 punti percentuali sopra il dato lombardo.
Dossier
Il dossier consente di aggiungere un tassello al quadro tracciato dalla Regione nelle scorse settimane. Nel bilancio presentato dal presidente Attilio Fontana, la Lombardia risultava avere completato nei tempi previsti i principali obiettivi del Piano. Alla regione sono stati assegnati oltre 23 miliardi di euro del Pnrr, ai quali si aggiungono circa 400 milioni del Piano nazionale complementare. La Regione ha gestito direttamente 3,3 miliardi attraverso 2.585 progetti, dei quali il 60,5% già concluso e il 31,3% in fase di collaudo. Complessivamente, secondo i dati regionali, il 73,4% degli interventi sul territorio lombardo risulta ultimato.
I dati del dossier consentono di entrare nel dettaglio provinciale e di confrontare l’avanzamento dei territori sulla base delle risorse finanziarie associate ai progetti. E Sondrio emerge nella fascia alta della graduatoria.
Milano, che concentra il maggior volume di investimenti, con 27.101 progetti per quasi 5,9 miliardi di euro, registra una quota di risorse associate a interventi conclusi del 33,7%. Bergamo è al 54,2%, Varese al 53%, Brescia al 58,1%. Più indietro si trovano, tra le altre, Pavia con il 38,9%, Lodi con il 39,9% e Monza e Brianza con il 42,8%.
Il dato va naturalmente letto con attenzione. Le percentuali riportate dal dossier non indicano la quota di progetti conclusi, ma la quota delle risorse finanziarie associate a progetti classificati come conclusi. Il 53,9% di Sondrio non significa dunque che sia stato completato il 53,9% dei 3.130 progetti, ma che oltre metà del valore economico complessivo degli interventi risulta a quella data riferito a progetti conclusi.
In termini assoluti, si tratta di oltre 227 milioni di euro, mentre circa 195 milioni risultano ancora associati a interventi in corso.
Il quadro nazionale presenta percentuali decisamente più basse: sui 672.549 progetti censiti da ReGiS, per oltre 173,3 miliardi di euro di risorse associate, la quota finanziaria dei progetti conclusi è del 23,7%, mentre il 76,3% è ancora in corso.
La fotografia arriva peraltro nel momento conclusivo del Piano. Il 30 giugno è scaduto il termine per il completamento dei traguardi e degli obiettivi legati alla decima e ultima rata, del valore di 28,4 miliardi di euro. La rendicontazione dovrà essere effettuata entro il 31 agosto.
Sondrio si colloca dunque tra i territori lombardi con il maggiore avanzamento finanziario del Pnrr, con una quota di risorse concluse sensibilmente superiore alla media regionale. Ora restano da portare a termine gli interventi che valgono quasi 195 milioni di euro.
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