Marito e moglie trovati morti in casa

La tragedia ad Aprica: i coniugi hanno perso la vita per esalazioni di monossido di carbonio, dovute probabilmente al malfunzionamento di un generatore

Lettura meno di un minuto.

APRICA

Due coniugi valtellinesi, entrambi di 64 anni e residenti a Tresivio, hanno perso la vita per esalazioni di monossido di carbonio, dovute probabilmente al malfunzionamento di un generatore. Stavano dormendo nella loro camera, a Malga Palabione, sopra il Passo dell’Aprica, a 1700 metri di quota. Il figlio si è allarmato quando ha visto che non rispondevano al telefono e ha subito chiesto aiuto. Sul posto l’elicottero, i carabinieri, i vigili del fuoco e il Soccorso alpino, stazione di Aprica della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna del Cnsas. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso, le salme sono state trasportate a valle.

L’allarme è scattato perchè il figlio non riusciva a raggiungerli per telefono.

© RIPRODUZIONE RISERVATA