Cronaca / Circondario
Venerdì 26 Giugno 2026
Calolziocorte, operaio precipita per otto metri in un cantiere
Grave infortunio sul lavoro in via Calvi. Un operaio è precipitato dopo il cedimento di un lucernario mentre si trovava sul tetto di un edificio. Trasportato all’ospedale Manzoni, non è in pericolo di vita. Sulla dinamica indagano Ats e carabinieri
Lettura 1 min.Calolziocorte
Un operaio è precipitato dal lucernario di un cantiere edile in via Calvi nel pomeriggio di ieri, sfondandolo sotto il proprio peso e volando per otto metri prima di arrestarsi sul pianerottolo sottostante. L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Manzoni di Lecco, dove è stato ricoverato: fortunatamente, non è in pericolo di vita.
Stando a una prima ricostruzione, il lavoratore si trovava sul tetto dell’edificio quando il lucernario ha ceduto sotto il suo peso. Un cedimento improvviso. L’uomo è precipitato per circa otto metri, fermandosi solo al pianerottolo sottostante. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni condomini dello stabile, richiamati dal tonfo sordo proveniente dal vano scale.
Sul posto sono quindi intervenuti i sanitari del Soccorso Cisanese, i vigili del fuoco di Lecco e i funzionari di Ats, competenti in materia di sicurezza sul lavoro. Le condizioni del lavoratore sono apparse subito serie. I soccorritori hanno classificato l’intervento con un codice rosso. Dopo le operazioni di stabilizzazione dei parametri vitali effettuate sul posto, la valutazione è scesa a codice giallo. L’operaio è stato caricato in ambulanza e trasferito al pronto soccorso del Manzoni, dove è poi stato ricoverato in reparto. Le sue condizioni, pur non lievi, non destano al momento preoccupazione per la vita.
Il lavoratore sarebbe di origini straniere e risiederebbe nella zona dell’Erbese. Non sono stati resi noti né il nome né l’età. La dinamica è ora al vaglio dei funzionari di Ats e dei carabinieri della stazione di Calolziocorte, che dovranno ricostruire l’esatta sequenza degli eventi e accertare eventuali responsabilità. Al momento il cantiere non risulta essere stato posto sotto sequestro.
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