Eroico Rosso da record: Tirano brinda a un’edizione che supera ogni attesa

Quasi 6mila assaggi di Sforzato, masterclass sold out e fatturato in crescita del 21%. Visitatori da 14 Paesi e 15 regioni italiane premiano il nuovo format del wine festival

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Tirano

Quasi seimila assaggi di Sforzato venduti e oltre 50 persone al giro fra palazzi e corti nella giornata di sabato; 60 persone al wine trekking tra i vigneti del Nebbiolo e sold-out alle due masterclass con 70 iscritti la domenica (mattina e pomeriggio) con un fatturato complessivo in crescita del 21% rispetto all’edizione dell’anno scorso. È stato un Eroico Rosso Sforzato wine festival da urlo quello che si è tenuto il 31 ottobre e 1° novembre a Tirano. Restando fra i numeri: nei sette mesi precedenti all’evento sono stati registrati 5 milioni di visualizzazioni sul sito e un aumento del 39% delle prevendite rispetto al 2025. Numeri che parlano da soli sul successo che la manifestazione, quest’anno spostata il fine settimana precedente la Valtellina Wine Trail e a vendemmia conclusa, ha registrato. A confermare la crescente dimensione internazionale dell’evento è anche la provenienza dei partecipanti. Nel corso del weekend Eroico Rosso ha accolto ospiti provenienti da 14 nazioni, tra cui Danimarca, Svezia, Stati Uniti, Brasile, Svizzera, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi e Cambogia, oltre che da numerosi altri Paesi europei. Importante anche la presenza del pubblico italiano, arrivato da 15 regioni, con una maggiore rappresentanza proveniente da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Sicilia, Lazio e Puglia.

Un risultato che non è frutto del caso, ma di una precisa strategia sviluppata dal Comune di Tirano insieme ai partner dell’iniziativa. Il restyling della manifestazione, sia nella veste grafica sia nei contenuti, è stato accompagnato da un’importante attività di comunicazione digitale e promozione mirata (illustrata alla cerimonia di inaugurazione da Luca Rossetti di Dots & pulse), orientata a intercettare un pubblico profilato, interessato al vino, al territorio e alle esperienze autentiche. Tra gli elementi maggiormente apprezzati dai visitatori figura il nuovo percorso enoturistico diffuso che ha condotto il pubblico attraverso palazzi nobiliari, corti storiche e abitazioni private normalmente non accessibili, offrendo l’opportunità di scoprire angoli inediti e suggestivi del centro storico di Tirano. Gioiello che ha lasciato tutti a bocca aperta – anche perché aperto per la prima volta – palazzo Torelli.

Partecipazione e attenzione hanno registrato anche le iniziative collaterali che hanno arricchito il programma della manifestazione: la camminata tra i vigneti del Nebbiolo delle Alpi, le visite guidate a tema “Giro di vite”, che hanno accompagnato i visitatori alla scoperta della storia e dell’identità vitivinicola cittadina e le masterclass ospitate a palazzo Salis, che hanno fatto registrare il tutto esaurito e raccolto giudizi estremamente positivi da parte degli appassionati e degli operatori del settore.

«Questa edizione conferma che la scelta di ripensare Eroico Rosso, rafforzandone l’identità e la qualità dell’offerta, è stata quella giusta - commenta il sindaco del Comune di Tirano, Stefania Stoppani -. Abbiamo voluto mettere al centro i produttori, il territorio e la città, offrendo un’esperienza autentica e immersiva. I risultati ottenuti ci incoraggiano a proseguire lungo questa strada e dimostrano come eventi di qualità rappresentino un asset strategico per la promozione turistica e lo sviluppo economico del territorio».

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