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Lunedì 06 Luglio 2026
La siccità e la sfida della resilienza idrica: dalle strategie alle azioni concrete
Investimenti infrastrutturali e buone pratiche quotidiane per affrontare il cambiamento climatico
Lettura 2 min.L’acqua è una risorsa insostituibile, ma il suo ciclo naturale è sempre più compromesso dagli effetti del cambiamento climatico. Lo scioglimento dei ghiacciai, l’alterazione del regime delle precipitazioni e la crescente frequenza di eventi estremi stanno mettendo sotto pressione la disponibilità della risorsa idrica, imponendo una profonda revisione del modo in cui pianifichiamo, utilizziamo e proteggiamo l’acqua. La recente strategia europea per la resilienza idrica richiama la necessità di costruire un’economia sempre più “water-smart”, fondata sul principio del “water efficiency first”: utilizzare meglio le risorse disponibili prima di cercarne di nuove.
In questo scenario, l’adattamento ai cambiamenti climatici non rappresenta più una scelta, ma una necessità. Investire nella resilienza delle infrastrutture idriche significa rafforzare la capacità dei territori di affrontare siccità, ondate di calore, precipitazioni intense e tutte le conseguenze di un clima in rapida evoluzione.
Per il servizio idrico integrato, la risposta passa attraverso una strategia, che combina innovazione, efficienza, sostenibilità ambientale ed economia circolare. Diventa sempre più importante ridurre le perdite di rete, migliorare il monitoraggio e la digitalizzazione delle infrastrutture, promuovere il riuso delle acque depurate, recuperare energia e materie dai processi di trattamento e garantire la sicurezza delle fonti di approvvigionamento.
Preparare il territorio a un clima che cambia
Anche Lario Reti Holding, come gestore del Servizio Idrico Integrato per la provincia di Lecco, è impegnata concretamente in questo percorso. Stiamo investendo nella riduzione
dei consumi energetici degli impianti attraverso interventi di efficientamento e innovazione tecnologica, contribuendo agli obiettivi europei di neutralità energetica e decarbonizzazione del settore idrico. Parallelamente, stiamo sviluppando nuovi impianti fotovoltaici per incrementare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e ridurre la dipendenza da fonti fossili. Queste iniziative consentono di diminuire le emissioni di gas serra e di contenere l’impatto ambientale delle nostre attività.
Un ulteriore ambito di impegno riguarda l’economia circolare. I moderni impianti di depurazione non sono più soltanto luoghi di trattamento delle acque reflue, ma vere e proprie piattaforme di recupero delle risorse. In questa prospettiva stiamo valorizzando il recupero di materie prime, come le sabbie provenienti dai processi di depurazione, e promuovendo il recupero di energia e nutrienti dai fanghi, trasformando ciò che un tempo era considerato un rifiuto in una risorsa utile per il territorio.
Gli investimenti, quindi, rappresentano uno degli strumenti principali di questa strategia. Solo nel 2026 sono previsti oltre 11,9 milioni di euro per manutenzioni e ricerca delle perdite, a cui si aggiungono circa 9,4 milioni di euro destinati agli interventi sulle reti acquedottistiche. Parallelamente proseguono le attività di ricerca e riduzione delle perdite attraverso sistemi di monitoraggio avanzati, l’efficientamento delle opere di captazione e il potenziamento delle interconnessioni tra gli acquedotti, per garantire una gestione sempre più efficiente della risorsa disponibile.
Ogni goccia conta
Le infrastrutture, però, da sole non bastano.
Anche i comportamenti quotidiani fanno la differenza. Utilizzare l’acqua in modo responsabile significa contribuire a preservare una risorsa sempre più preziosa e ridurre il rischio di criticità sulla rete, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore consumo.
Riparare tempestivamente una perdita domestica, preferire la doccia al bagno, installare riduttori di flusso sui rubinetti, utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico o limitare gli usi non essenziali sono piccoli gesti che, moltiplicati per migliaia di utenze, possono produrre un impatto significativo. Allo stesso modo, è importante evitare prelievi intensi e concentrati nelle ore di punta e, quando possibile, destinare gli utilizzi ricreativi, come l’irrigazione dei giardini o il riempimento delle piscine, alle ore notturne.
Per approfondire i consigli sul risparmio idrico e conoscere tutte le iniziative dedicate a un utilizzo consapevole dell’acqua è possibile consultare la sezione dedicata del sito di Lario Reti Holding all’indirizzo https://nonsprecare.larioreti.it/
La sfida del futuro
L’acqua continuerà ad arrivare. La vera sfida sarà imparare a gestirla in un contesto in cui gli eventi meteorologici saranno sempre più estremi e imprevedibili.
Investire nelle infrastrutture significa preparare il territorio a questo cambiamento. Utilizzare l’acqua con consapevolezza significa fare la propria parte.
Perché la tutela della risorsa idrica non dipende solo da quanta pioggia cade, ma dalla capacità di conservarla quando c’è e di utilizzarla con responsabilità quando serve.
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