Cronaca / Circondario
Sabato 06 Giugno 2026
Calolziocorte: sottopasso allagato in Via Mazzini, intervento della protezione civile
La pioggia intensa che è caduta su tutta la Valle San Martino ha mandato in tilt le pompe installate nel sottopasso: non riuscivano a smaltire l’acqua per scarichi intasati. L’assessore Valsecchi ha allertato protezione civile e vigili del fuoco
Lettura 1 min.Calolziocorte
Sottopasso di Via Mazzini a Calolziocorte allagato nella notte tra venerdì e sabato.
La pioggia intensa che è caduta su tutta la Valle San Martino ha infatti mandato in tilt le pompe installate nel sottopasso, che in breve tempo si è allagato.
Per liberarlo dall’acqua è intervenuto l’assessore alla Protezione Civile Cristina Valsecchi, che ha allertato il gruppo di Protezione Civile e i vigili del fuoco. Solo al termine di un lavoro durato quattro ore e terminato attorno alle 4 del mattino, il sottopasso è tornato transitabile in piena sicurezza.
«Attorno a mezzanotte – racconta l’assessore – mi sono accorta che pioveva molto forte. Ho quindi deciso di uscire in strada per controllare i punti più critici del territorio».
Arrivata all’altezza del sottopasso di Via Mazzini, l’assessore si è immediatamente accorta che la situazione era critica. Sul fondo del sottopasso si stavano infatti accumulando centimetri e centimetri di acqua. Considerata l’intensità della pioggia, molto presto sarebbero diventati decine, bloccando il passaggio delle auto.
«Ho subito controllato che le pompe fossero in funzione. Le pompe funzionavano ma non riuscivano ad aspirare l’acqua perché di fatto gli scarichi erano intasati. Ho allora chiesto l’intervento di Protezione Civile e vigili del fuoco».
Quando sono arrivati, impiegando un’idrovora, i pompieri sono riusciti ad aspirare il materiale che bloccava le griglie, permettendo alle pompe di riprendere a svolgere il proprio lavoro. Così, poco alla volta, il livello dell’acqua nel sottopasso ha cominciato ad abbassarsi.
A dare manforte all’assessore Valsecchi sono arrivati anche il vicesindaco Aldo Valsecchi e Dario Gandolfi.
Non è la prima volta che il sottopasso di Via Mazzini si allaga. Anzi, è noto come quella zona sia particolarmente soggetta a questo tipo di problemi.
L’ultimo episodio di una certa gravità risale all’agosto dello scorso anno, in concomitanza con piogge molto intense. Successivamente, l’amministrazione del sindaco Marco Ghezzi era intervenuta sostituendo le vecchie pompe con altre nuove e più potenti. Nonostante questo e nonostante l’intensità della pioggia caduta l’altra notte non fosse nemmeno paragonabile a quella della fine dell’agosto 2025, qualcosa non ha funzionato e il sistema si è bloccato.
«Non sappiamo che cosa abbia impedito alle pompe di fare il proprio lavoro – ammette l’assessore Gandolfi. – Forse i tombini sono stati intasati dal fango e dagli aghi di pino che scendono nella via. Forse, i galleggianti si sono ossidati. Per capire meglio che cosa sia accaduto e a cosa sia attribuibile il malfunzionamento, ho già in programma un sopralluogo con l’elettricista lunedì».
Sempre Gandolfi ha inoltre deciso una pulizia straordinaria dei tombini, che sarà eseguita a brevissimo. «Lì sotto scende parecchia acqua sporca perché su quella strada transitano numerosi camion e non esiste un sistema di filtrazione».
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