Cronaca / Circondario
Martedì 25 Agosto 2026
Chiusa la casa dello spaccio a Olginate
Sgomberato appartamento nel centro storico dopo segnalazioni ed episodi al limite della decenza. Pochi giorni fa uno degli inquilini si era fatto la doccia in una fontana pubblica
Lettura 1 min.Olginate
A luglio, il sopralluogo effettuato dalla Polizia locale del comando di Olginate e Valgreghentino. Poi, pochi giorni fa, su richiesta del comune di Olginate e del comando intercounale, è stata la volta di un nuovo sopralluogo, questa volta eseguito da Ats Brianza che ha riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie dettate anche dalla mancanza di acqua luce e gas. È scattato così lunedì, in un appartamento nel cuore del centro storico di Olginate, l’immediato sgombero per il proprietario e gli inquilini che vi vivevano in condizioni non ottimali. Il sindaco Marco Passoni infatti, sulla base del verbale di ispezione di Ats Brianza ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente di sgombero e di dichiarazione di inabitabilità dell’appartamento. Per questo l’ingresso è stato sigillato, alla presenza della Polizia locale. Una scena che non è passata inosservata tra i residenti. Anche perché, l’ appartamento in questione, negli anni era finito più volte al centro della cronaca per gli interventi effettuati dalle forze dell’ordine e per lamentele dei residenti.
Più volte gli olginatesi del centro storico hanno segnalato giri loschi, presunto spaccio di droga. Hanno raccontato di disturbo, urla e liti che svegliavano l’abitato anche nel cuore della notte. Lo stesso sindaco aveva portato la questione di questo appartamento – unitamente a quella inerente a un altro appartamento problematico che si trova sempre nel nucleo storico- in Prefettura, sul tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Solo pochi giorni fa, è rimbalzato di telefono in telefono, il video di un inquilino dell’appartamento impegnato a lavarsi, completamente nudo, alla fontana che abbellisce il lungofiume. L’uomo è stato poi allontanato e portato in ospedale. Ma la chiusura dell’appartamento è arrivata per via amministrative.
Come spiega Passoni: «Lo scorso luglio, gli agenti di Pl hanno effettuato un sopralluogo evidenziando una situazione precaria. Da lì è partita la segnalazione all’Ufficio tecnico e si è richiesto l’intervento di Ats». Nell’ordinanza del sindaco si legge: «Il verbale di ispezione evidenzia la necessità di dichiarare l’inabitabilità dell’appartamento per gravi carenze igienico sanitarie, ed è ritenuto necessario adottare il presente provvedimento , per la salvaguardia della salute pubblica e privata». E così lunedì mattina, gli operai incaricati dal comune, alla presenza della Polizia locale hanno bloccato l’accesso all’appartamento che potrà essere nuovamente abitabile solo dopo che saranno stati attuati tutti gli interventi di pulizia, igiene e manutenzione richiesti da Ats.
© RIPRODUZIONE RISERVATA