Civate, ennesimo furto nella scuola: rubati due computer

I malviventi sono entrati forzando gli accessi e hanno agito in pochi minuti. Già nel 2024 altri furti avevano colpito l’istituto

Civate

Ancora i ladri nella scuola di Civate. Ancora dei computer rubati ai danni dei giovani studenti.

La comunità di Civate si ritrova nuovamente a fare i conti con una nuova incursione tra i locali del plesso che ospita sia la primaria “Alessandro Manzoni” che la secondaria di primo grado “Benedetto Croce”. L’ultimo colpo dei soliti ignoti è stato messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì.

Era già successo il 13 e il 30 dicembre del 2024, quando ignoti avevano fatto razzia, in due riprese, di ben 17 tra computer e tablet dell’aula informatica procurando un grave danno economico alla scuola e alla collettività, e ovviamente creando non poche difficoltà per il proseguo dell’attività didattica.

La notizia dell’ultimo colpo è stata data ai ragazzi dai docenti, proprio venerdì mattina, quando il personale ha trovato i segni inequivocabili del passaggio dei malviventi. Serrature forzate e pare anche una finestra rotta, quella al piano terra. Subito è stato lanciato l’allarme e all’interno della scuola sono giunte le forze dell’ordine per effettuare il sopralluogo e avviare le indagini.

Poi, sono stati i ragazzi a riferire a casa quanto accaduto. Una notizia che ha sollevato rabbia per l’ennesimo odioso furto.

Poche le informazioni raccolte al momento. Del caso si stanno occupando sia il comando di Polizia intercomunale che i carabinieri di Valmadrera.

Il sindaco Angelo Isella conferma la notizia e, amareggiato, commenta: «L’incursione è stata rapida. Sono entrati forzando alcune serrature. Poi hanno girato tra i locali. Sembra che i ladri o il ladro, non siano riusciti a trovare quello che stavano cercando e hanno arraffato due pc che hanno trovato e sono usciti. Il tutto è avvenuto nell’arco di pochissimi minuti. Per fortuna almeno questa volta, i danni sono stati contenuti».

L’impianto di video sorveglianza ha ripreso parte dell’incursione.

«Il sistema di allarme ha rilevato l’intrusione e le telecamere hanno ripreso la scena – aggiunge il primo cittadino –. Si vede che tutto dura tre minuti. In ogni modo ora la Polizia locale guidata dal comandante Cristian Francese sta visionando le riprese, per cercare informazioni che possano essere utili alle indagini».

Come detto, in nemmeno tre anni la scuola, e quindi la comunità e l’amministrazione comunale, hanno dovuto fare i conti con tre incursioni e gravi ammanchi economici per il valore dei pc e tablet. Per questo, nel gennaio del 2025, il Comitato genitori di Civate aveva raccolto fondi con attività benefiche, per poi donare all’istituto comprensivo tablet e notebook, e dotare nuovamente l’aula informatica saccheggiata.

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