Lecco, il Palladium rinasce: 120 persone per la nuova sala del Cine Teatro

Inaugurati gli spazi rinnovati dello storico cinema, aperto nel 1967: una sala della comunità che continua a offrire film, teatro, rassegne ed eventi a prezzi accessibili.

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Lecco

La serata di inaugurazione della rinnovata sala del Cine Teatro Palladium è stata un prevedibile successo. Presenti circa 120 persone, trattandosi di un martedì sera. Agli spettatori è stata presentata in breve la storia della sala, progetta dall’architetto Franco Stefanoni e le varie tappe che ha vissuto a partire dal novembre 1967 quando si svolse la prima proiezione in prima visione, naturalmente allora rigorosamente “in pellicola”. In sala, l’altra sera, il Prefetto Paolo Ponta, il sottosegretario regionale alla Presidenza del Consiglio Mauro Piazza, il sindaco Filippo Boscagli, l’assessore alla Cultura Cinzia Bettega, oltre che Simona Piazza, già assessore alla Cultura della Giunta Gattinoni. Tutti hanno espresso parole di sincero apprezzamento per questa sala che per diversi anni è stata l’unica operativa in città e per il suo ruolo a livello cittadino come espressione di aggregazione e di cultura. Presenti anche rappresentanti di altre sale della comunità come quelle di Galbiate (Cardinal Ferrari), di Olginate (Jolly) e di Lecco (Aquilone con il prevosto monsignor Bortolo Uberti).

È stato un momento di condivisione e di amicizia dove il ruolo delle sale della comunità è stato ribadito non come accessorio o supplettivo ma come fondamentale per la continuazione di una storia parrocchiale e di comunità, al servizio però di tutta la città. Un ruolo che, in mancanza di grandi sale multi schermo, e di nuovi investimenti cittadini, è sempre più apprezzato perché coniuga prezzi accessibili, non in linea con il mercato delle proposte “multisala”, con una buona offerta di prime visioni cinematografiche, rassegne “d’essai” o popolari, e anche manifestazioni e recite teatrali. Il cine teatro Palladium, poi, ospita spesso anche rappresentazioni di scuole, associazioni ed eventi, convinti come sono i suoi rappresentanti, che la sala sia al servizio di tutta la città.

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