Cronaca / Circondario
Sabato 22 Agosto 2026
Lecco, teleriscaldamento: entro fine anno i tubi sotto la ferrovia in via Badoni
Sarà uno degli interventi più complessi per completare la rete cittadina. Intanto prosegue il cantiere tra via Parini e via Ongania, mentre al Caleotto avanzano i lavori per la nuova centrale. Resta aperto anche il nodo del ponte Kennedy.
Lettura 1 min.Lecco
Dovrebbe partire entro la fine dell’anno la posa dei tubi del teleriscaldamento sotto la ferrovia nell’area di via Badoni, di fatto il più impattante tra gli interventi ancora mancanti per il completamento della rete nel capoluogo. Acinque energy greenway precisa che al momento si sta lavorando alla definizione dettagliata del cronoprogramma di un’opera particolarmente complessa. Si tratta di un intervento “gemello” a quello al momento in corso tra via Parini e via Ongania. A questo proposito, da Acinque energy greenway fanno sapere che l’organizzazione di questo cantiere in due fasi era prevista fin dall’inizio: fino al 24 agosto il cantiere, partito a fine luglio, si concentrerà sopra il ponte della ferrovia che passa sotto via Parini, la quale rimarrà chiusa al traffico nel tratto compreso tra l’incrocio con via Ongania e quello con via Grassi; dal 24 agosto al 4 settembre il cantiere si sposterà in via Ongania, la quale verrà a sua volta chiusa al traffico mentre in via Resinelli verrà introdotto un doppio senso con ingresso e uscita da largo Montenero e in via Parini la chiusura al transito nel tratto tra l’incrocio con via Ongania e quello con via Grassi verrà sostituita da un senso unico ascendente in direzione di via Grassi.
Sia l’intervento nell’area di via Badoni sia quello tra via Grassi e via Ongania non sono stati eseguiti in precedenza perché Acinque energy greenway ha dovuto attendere l’autorizzazione di Rete ferroviaria italiana per poter intervenire sotto la ferrovia. Quando questi due interventi saranno completati la rete del teleriscaldamento sarà di fatto un circuito senza interruzioni con i due poli principali per la produzione di calore, ovvero da un lato il termovalorizzatore di Silea e dall’altro il polo del Caleotto. Rispetto a questo secondo sito, Acinque energy greenway precisa che i lavori di costruzione della centrale procedono secondo le previsioni: in questa fase sono in corso i lavori di realizzazione delle opere civili e dei sottoservizi mentre da settembre è previsto l’inizio del montaggio dei prefabbricati. Dalla società fanno anche sapere che al momento, eccetto l’area tra via Parini e via Ongania, non ci sono altre zone della città in cui si sta lavorando per la realizzazione delle dorsali principali della rete di teleriscaldamento mentre sono previsti nei prossimi mesi alcuni interventi per l’allacciamento degli edifici già contrattualizzati. In questo quadro rimane aperto il dossier del ponte Kennedy: la giunta di Filippo Boscagli ha già fatto sapere di aspettarsi un contributo economico da Acinque energy greenway per i lavori di consolidamento del viadotto, su cui passano i tubi che collegano la rete del capoluogo con quella posata tra Valmadrera e Malgrate, al fine di poter poi riportare il Kennedy a tre corsie di marcia.
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