Cronaca / Circondario
Mercoledì 23 Settembre 2026
Lutto anche nel mondo dei motori per la scomparsa di Roberto Butti: «Era un uomo di cuore»
L’imprenditore calolziese era presidente del moto club Bbr Off-Road ed era un grande appassionato di motocross. Il ricordo del pilota Luca Valsecchi
Lettura 1 min.Calolziocorte
Sgomenti anche nel mondo dei motori per la prematura scomparsa di Roberto Butti. L’imprenditore infatti era anche presidente del moto club Bbr Off-Road con sede proprio a Calolziocorte. Un’esperienza davvero lunga, decennale, perché prima di fondare il suo club era affiliato al moto club Val San Martino di Vercurago; poi la decisione di avere una scuderia tutta sua, per la grande passione per il motocross.
In famiglia Butti le moto, o meglio le moto da fuoristrada, hanno sempre avuto una grande importanza e uno dei fratelli, Giuliano, ancora oggi è uno dei più forti specialisti nel mondo della Regolarità. E così i colori bianco azzurro delle maglie dei piloti della scuderia Bbr Off-Road hanno da sempre un riconoscimento nelle gare regionali e in quelle nazionali, visto che i crossisti che gareggiano nei vari campionati sono sicuramente tra i migliori della specialità a ruote tassellate.
Roberto Butti teneva moltissimo, sia nel lavoro che nello sport, a far bene le cose e questo gli è stato riconosciuto da molti. Come tanti, la passione per le moto da fuoristrada l’aveva coltivata da giovane e se l’era portata appresso fino ai giorni nostri, ma il Team Bbr Off-Road da circa sei anni aveva aperto le porte anche al trial, seguendo in particolare tre piloti: Luca Valsecchi, Luca Poncia e Mattia Spreafico.
«Roberto era oltre che un amico anche un imprenditore – spiega Luca Valsecchi – le nostre aziende hanno lavorato per oltre trent’anni e questo mi ha permesso di poterlo conoscere bene, anzi benissimo. Lui era un uomo di cuore e c’è un fatto che non dimenticherò mai. Mi rubarono la moto e io la settimana successiva sarei dovuto andare a correre. I tempi erano stretti così, quando Roberto seppe di quanto mi era capitato, mi chiamò a Calolzio e trovai lì pronta una moto per andare a gareggiare. Chi lo avrebbe fatto? Solo una persona di cuore e che amava tanto quel mondo. Di lui avrò sempre un bellissimo ricordo.»
Il suo marchio Bbr Off-Road è arrivato fino al Campionato del mondo Trial con il giovane lecchese Mattia Spreafico, mentre Luca Poncia ha regalato grandi risultati nel campionato italiano trial. Ma sicuramente il motocross è stata la disciplina che il calolziese ha amato di più e ancora oggi i ragazzi che corrono per il suo club motociclistico sono tanti, oltre una ventina. Con la scomparsa di Roberto Butti il mondo dei motori ha perso un personaggio che lascerà senza dubbio un vuoto.
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