Cronaca / Circondario
Martedì 26 Maggio 2026
Malgrate: frana a Pian Sciresa, via ai lavori di ripristino
Iniziati i lavori di riqualificazione e consolidamento del fronte franato di Pian Sciresa. L’opera pubblica consentirà la riapertura del sentiero ai cittadini.
Lettura 1 min.Malgrate
«I lavori di risistemazione della frana avvenuta a Pian Sciresa sono iniziati. Contiamo di concluderli entro agosto», lo rende noto il sindaco, Michele Peccati. «Ovviamente – sottolinea – queste opere riguardano la riqualificazione e il consolidamento del fronte sul territorio di proprietà pubblica e non hanno niente a che vedere con i ripristini di natura privata».
L’intervento avrà però dirette conseguenze sui cittadini. «Infatti – conferma il sindaco – una volta chiuso il cantiere e completate tutte le procedure, potrà essere finalmente riaperto il sentiero che sale a Pian Sciresa, la cui percorribilità è stata sospesa da quando, appunto, è avvenuto lo smottamento».
Nei mesi scorsi la Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore a Enti Locali e Montagna, Massimo Sertori, le modalità di impiego delle risorse del Fondo Sviluppo Montagne Italiane (in breve, Fosmit), pari complessivamente a 25,8 milioni di euro; in quella circostanza, il Comune di Malgrate è stato ripescato proprio per ottenere i contributi necessari per sanare la frana di Pian Sciresa; le risorse della Regione sono state destinate a sette linee d’azione strategiche per la tutela e lo sviluppo delle aree montane, con incremento di 8.690.000 euro rispetto alla dotazione iniziale del bando per i dissesti idrogeologici. Lo scorrimento della graduatoria ha comportato il conseguente finanziamento di tre progetti strategici per la provincia di Lecco, per mettere in sicurezza aree fragili: nello specifico, per quanto riguarda Malgrate, ha trovato copertura il progetto presentato dal Comune, per 557.500 euro. «Dimostrando – commenta il sindaco Peccati – che, quando c’è attenzione concreta e capacità di ascolto istituzionale, i territori vengono supportati davvero. È un passo avanti per la prevenzione, la tutela ambientale e la vivibilità delle nostre comunità; la frana di Pian Sciresa è in fase di sistemazione riuscendo a restare all’interno del quadro economico di progetto nonostante un po’ di tempo trascorso e alcune richieste aggiuntive della ditta aggiudicataria».
Lo smottamento a Pian Sciresa, come si ricorderà, è avvenuto – in pieno nubifragio – all’inizio di ottobre del 2024, ma già c’erano state forti avvisaglie: aveva determinato, tra l’altro, l’erosione di un giardino privato, in via Pian Sciresa 9; vennero così minacciate le fondamenta di una villa trifamiliare, i cui abitanti rimasero a lungo evacuati per ragioni di sicurezza, nel timore che ulteriori movimenti del terreno potessero causare crolli strutturali dell’edificio. Inoltre, il sindaco Peccati intervenne successivamente a vietare ai camminatori l’accesso al sentiero “Tranquillo Ferranti”, che conduce alla Croce degli Amici di Pian Sciresa e alla vicina baita in località Piana, sempre per l’eventualità di continui smottamenti. Precisa Peccati: «Sono state aperte due posizioni: una da 400.000 euro e l’altra da 220.000: comprendono i primi danni, causati dalla prima frana avvenuta l’8 settembre, fino a tutti gli sviluppi successivi di ottobre».
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