Cronaca / Circondario
Giovedì 26 Febbraio 2026
Malgrate, tavolini sul lungolago tutto l’anno. «Ci si allarga, servono più controlli»
Il consigliere di minoranza Gravelli: «In alcuni casi si intralcia la passeggiata» Intanto, è diventato permanente il regolamento per l’occupazione del suolo pubblico
Malgrate
Più controlli sui tavolini dei locali che, in estate, «usano evidentemente le proprie gambe per spostarsi qua e là sul lungolago»: lo dice con sarcasmo, dai banchi dell’opposizione, il consigliere comunale di minoranza Angelo Gravelli.
Il consiglio comunale ha approvato la decisione di rendere permanente il regolamento per l’occupazione del suolo pubblico: quindi, d’ora in poi, a Malgrate le attività di somministrazione di alimenti e bevande non devono più temere restrizioni o la negazione delle superfici di proprietà pubblica per collocare i propri tavolini all’esterno delle attività, ma dovranno attenersi strettamente alle superfici assegnate, e per le quali pagano il canone.
Ha confermato il sindaco, Michele Peccati: «Il regolamento che era stato approvato l’anno scorso era provvisorio: trascorso un anno e non essendoci state da parte degli esercenti segnalazioni particolari, in funzione dell’esperienza maturata abbiamo deciso di rendere permanente la possibilità di occupare il suolo per 180 giorni l’anno o, per chi preferisce, anche per 360. Vengono apportate alcune modifiche tra cui la possibilità di lasciare sul posto gli arredi di servizio funzionali all’attività che viene svolta: chiaramente questo non vuol dire che si può lasciare esposto in maniera confusa sul suolo pubblico questo tipo di mobilio, ma bisogna avere attenzione per il decoro e non si deve chiaramente neppure intralciare il camminamento».
« Inoltre – evidenzia il sindaco – viene aggiunto l’obbligo di mantenere pulito e in ordine lo spazio assegnato nel caso di chiusura dell’attività superiore a 30 giorni».
Per il consigliere Garavelli «pur sapendo che non è una cosa facile, chiediamo di fare più controlli da parte della Polizia locale, perché effettivamente è sotto gli occhi di tutti che si decide quali spazi dare, ma purtroppo, come sempre, come tutti gli anni, i commercianti anche la scorsa estate non hanno rispettato le regole. L’anno scorso non sono state fatte sanzioni, però i tavolini avevano sempre le gambette e si spostavano la sera oltre le aree concesse. Ora vedremo se anche la bacheca del menù, l’armadietto delle posate, insomma gli arredi di servizio sforeranno e come si comportano i commercianti».
Il sindaco assicura: «Per quanto riguarda i controlli, condivido che, se ci sono delle regole, queste vanno rispettate».
«Anche gli arredi di servizio chiaramente devono rimanere all’interno dei metri quadri assegnati. Da parte nostra siamo andati incontro: in funzione di quella che è anche la nostra visione, abbiamo concesso gli spazi a tutti e quindi cercheremo, per quanto ci è possibile, di farli rispettare. Peraltro quest’anno tutti gli spazi sono assegnati, a differenza dell’anno scorso, quando un esercizio commerciale sostanzialmente non era stato aperto (e quindi dava adito agli esercizi limitrofi di allargarsi in maniera magari non del tutto corretta)», prosegue Peccati.
«Quest’anno, visto che anche quello spazio sarà occupato dall’attività commerciale, ritengo che i colleghi si dovranno autoregolamentare perché si ruberebbero spazi tra di loro - conclude il primo cittadino malgratese-. Da parte della Polizia locale, chiaramente il controllo non può essere tutto il giorno, anche se daremo indicazioni di fare in modo che vengano rispettate le regole che abbiamo stabilito».
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