Monte Marenzo, l’ultimo saluto a Fabrizio Fontana: «Sei stato la scintilla di una grande solidarietà»

In tantissimi nella chiesa parrocchiale per l’addio a Fabrizio Fontana, 42 anni, volto e cuore di Telethon nel Lecchese. Affetto dalla distrofia muscolare di Duchenne, ha dedicato la sua vita alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi per la ricerca. Commovente il ricordo del padre Gerolamo: «Finché le forze me lo permetteranno non mi fermerò»

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Monte Marenzo

«Fabrizio hai saputo far crescere intorno a te i fiori, e sei riuscito sempre a creare il buono». Con queste parole don Angelo Roncelli, parroco di Monte Marenzo, ha accompagnato la famiglia, gli amici di Andech e non solo, i colleghi di ATS Brianza, i rappresentanti di istituzioni e associazioni, nel doloroso addio a Fabrizio Fontana, 42 anni, volto e cuore di Telethon per la Provincia di Lecco.

In tantissimi, questa mattina, si sono ritrovati nella chiesa parrocchiale per stringersi intorno al dolore del padre Gerolamo Fontana, presidente Uildm Lecco con Raffaella, della sorella Debora con Rocco e gli adorati nipoti, dello zio Angelo, dei parenti e del mondo legato a Telethon. Fabrizio, affetto da distrofia muscolare, era infatti membro attivo di Telethon e da sempre testimonial insieme a volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo,della campagna di raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica. Impossibile per tutti, trattenere le lacrime, ma le parole del parroco e di quanti lo hanno amato, hanno cercato di consolare i presenti.

Nell’omelia il sacerdote ha invitato ad avere fede, a credere che Fabrizio viva nell’abbraccio del Signore. Il padre, Gerolamo, ha affidato a Roberto Codrignai, che assisteva Fabrizio, il proprio ricordo: «Ho immaginato migliaia di volte questo momento, io che salivo sul questo altare a ringraziare Dio, che mi ha dato un figlio forte come Fabrizio, con una malattia terribile, terribile, la Distrofia muscolare di Duchenne,che ti porta alla cancellazione di ogni muscolo, Fabrizio non si è mai abbattuto, ha lavorato per 25 anni. È stato un aiuto importante per me quando, sua mamma è morta di infarto a soli 44 anni, due giorni prima del Natale. Fabrizio è arrivato a 42 anni, grazie alla famiglia, in particolare Debora, che per lui è stata madre, sorella e amica. Fabrizio ha avuto tante persone che gli hanno voluto bene, che lo hanno aiutato e gli sono stati vicino». E ha aggiunto: «Fabrizio, è grazie a te che nella nostra provincia ha preso piede la maratona Telethon da 35 anni, che coinvolge 98 paesi, circa 14.000 ragazzi, centinaia di volontari, e che ha raccolto 6 milioni 300 mila euro. Sei stato la scintilla che ha acceso questa immensa fiamma di solidarietà. Ti voglio promettere che finché le forze mi permetteranno di impegnarmi non mi fermerò, perché ogni 5 giorni nasce un bambino con la tua stessa malattia, lui deve farcela, ora però tu e la mamma siete una squadra, dovete sempre essere vicino a me, e aiutarci tanto».

Anche lo zio Angelo Fontana ha chiesto al sindaco Paola Colombo di leggere il suo saluto: «Caro Fabri, la tua forza, il tuo coraggio e il modo in cui affrontavi la vita rimarranno per sempre nel mio cuore. Oggi vogliamo immaginarti finalmente libero dalla carrozzina e dal respiratore, mentre cammini nella luce, mano nella mano con la tua mamma Marilena.». Parole di affetto sono arrivate da Renato Milani coordinatore provinciale Telethon e dagli amici dell’ associazione “Andech”.

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