Cronaca / Circondario
Domenica 14 Giugno 2026
Oggiono, allarme truffe: Spi Cgil e carabinieri uniti per informare
Un incontro per combattere le truffe, specie quelle digitali. Consegnata locandina con buone pratiche di autotutela per difendersi dai raggiri
Lettura 1 min.Oggiono
Le ’money scam’, cioè le truffe basate su manipolazione psicologica e strumenti digitali falsificati, sono state al centro dell’incontro informativo dell’altro giorno organizzato nella sala Bcc di via Lazzaretto dalla segreteria provinciale del sindacato pensionati Spi Cgil, presente Pinuccia Cogliardi, con l’Associazione nazionale carabinieri di Oggiono rappresentata dal presidente Gaetano Lodato (inoltre neo coordinatore di Anc provinciale). Proprio Lodato ha riferito un fatto del giorno prima, sventato grazie alla sempre più capillare presenza dell’Associazione sul territorio, sicché un cittadino si è rivolto direttamente a Lodato in tempo reale, rendendo nota una situazione poi subito portata all’attenzione della locale stazione dei carabinieri.
«Da quanto appreso – ha detto Lodato – emergeva la classica truffa: il cittadino aveva appena ricevuto una telefonata da un sedicente avvocato che minacciava l’intervento dei carabinieri, mirando al risarcimento di un presunto danno derivato dall’acquisto di un gioiello con carta di credito clonata, ma che il malcapitato doveva risarcire comunque racimolando in tempi brevissimi l’ammontare, ovvero prima che arrivassero i carabinieri a prenderlo. Invece – ha detto Lodato – i carabinieri li abbiamo chiamati noi: era chiara la dinamica, quindi il cittadino è stato indirizzato a rivolgersi alle reali forze dell’ordine dove ha fatto querela e, soprattutto, ha evitato il raggiro. Un’altra storia a lieto fine grazie alle campagne d’informazione», ha concluso Lodato. L’incontro in Bcc ha permesso di fornire ulteriori risposte concrete e «abbattere – è stato detto – il muro del silenzio e della vergogna che spesso coglie le vittime dei raggiri».
Con questo obiettivo lo Spi Cgil di Oggiono, con il responsabile Ernesto Messere e il collaboratore Alessandro Faina, ha promosso il momento durante il quale è stata distribuita a tutti i presenti una locandina-promemoria per fissare le buone pratiche di autotutela. I relatori tecnici dell’evento hanno illustrato i consigli principali. Lodato, «nell’ottica di sviluppare attività sinergiche e capillari», ha coinvolto nel progetto il Gruppo volontari dell’Anc di Olginate, rappresentato dal presidente Carlo Nogara e dal luogotenente Giuseppe Carbone. Nel corso dell’evento, hanno sviscerato le tecniche di raggiro più diffuse, che spaziano dalle truffe tradizionali porta a porta come i finti tecnici del gas o dell’acquedotto, i falsi dipendenti Inps o dell’Agenzia delle entrate, sedicenti avvocati o appartenenti alle forze dell’ordine, fino alle insidie telefoniche e digitali, come il fenomeno del phishing e le moderne tecniche di money scam.
Ha sottolineato Cogliardi: «I truffatori colpiscono non solo il patrimonio economico delle persone, ma anche la loro serenità psicologica, facendo leva sugli affetti familiari». I relatori dell’Anc hanno condiviso con i cittadini alcune regole fondamentali: «Non aprire la porta agli sconosciuti, anche se si qualificano come rappresentanti di aziende pubbliche, specialmente senza un appuntamento prefissato. Non fornire mai dati bancari, codici personali o somme di denaro in contanti. Verificare sempre, contattando un familiare o il 112, la veridicità di storie allarmanti come presunti incidenti capitati a figli o nipoti».
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