Cronaca / Circondario
Sabato 31 Gennaio 2026
Paura sul Cornizzolo: nuovo incidente in parapendio
Un appassionato di parapendio è rimasto coinvolto in un incidente sul monte Cornizzolo. Il fatto è avvenuto durante la fase di decollo. E’ stato elitrasportato in ospedale con traumi di media gravità.
Civate
Il monte Cornizzolo è stato nuovamente scenario oggi pomeriggio di un incidente nel quale è rimasto coinvolto un appassionato di parapendio. Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio, attorno alle 14: si è verificato nella fase di decollo, a partire dal consueto punto di lancio situato lungo la strada per il rifugio Sec.
Per portare aiuto allo sportivo, si sono immediatamente mobilitati il Soccorso alpino Triangolo Lariano e l’elicottero allertato dal 112, ma l’operazione è stata poi portata a termine solo da quest’ultimo. La persona ferita è stata pertanto recuperata ed elitrasportata in ospedale, classificata in codice giallo, ovvero con traumi di media gravità e, fortunatamente, non in pericolo di vita.
Com’è purtroppo noto, il 2026 sul Cornizzolo è iniziato nel peggiore dei modi, con il tragico volo di Capodanno nel quale ha perso la vita Andrea Ponzoni, 37 anni, originario di Garlate, scuole a Lecco e residente a Cantù, consulente di marketing per un’azienda di Monte Marenzo, sposato con Arianna Intini (figlia dell’ex consigliere comunale di Cantù, Tonino) e padre di Diana, una bambina di appena due anni. Ponzoni era membro dell’Aero Club Monte Cornizzolo di Suello e veniva considerato fra i parapendisti più esperti in zona: la mattinata del primo gennaio si è trasformata in tragedia per la famiglia, gli amici e per quanti ne condividono la passione. Ponzoni si era ritrovato con alcuni amici per salutare l’arrivo del 2026 con un volo simbolico, nonostante il freddo pungente e il cielo grigio. Le condizioni meteo non ideali non avevano però fermato il gruppo, deciso a mantenere fede a un rito condiviso. Raggiunta la vetta del Cornizzolo con la navetta da Suello, i partecipanti si erano lanciati insieme. Poco dopo, però, davanti agli occhi sbarrati dei compagni, Ponzoni era precipitato improvvisamente.
Ieri il volo di un altro appassionato ha rischiato di avere nuovamente drammatiche conseguenze ed è avvenuto approfittando, anche in questo caso, di una pausa nel meteo ritenuta favorevole, dopo pioggia (e neve) e prima del peggioramento che le previsioni prospettano nel corso della prossima settimana.
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