Cronaca / Circondario
Domenica 09 Agosto 2026
Valmadrera, domani dovrebbe riaprire la Lariana a Parè
Lecco
Domani dovrebbe riaprire la strada Lariana nel tratto di Parè in territorio di Valmadrera. Ma attenzione tornerà a chiudere, a scopo cautelativo, in caso di evento meteo, dichiarato da Regione Lombardia, di livello arancione o superiore, per rischio idrogeologico o temporali. Questo perché il materiale a monte non più ancorato al suolo, sassi, terra ma anche alberi in parte arsi dal rogo, potrebbe staccarsi e creare uno smottamento. Le barriere di protezione esistenti poste in sommità alla galleria lato Oliveto Lario sono integre e non hanno subito danneggiamenti. Dalla verifica col drone non sono emerse situazioni di criticità di evidenza o novità che modificano le condizioni pre incendio. «Dopo il grande caldo di questo periodo potrebbero scatenarsi temporali irruenti, e creare degli smottamenti - spiega il sindaco Riccardo Fasoli -. Oggi non possiamo ancora fare un bilancio dei danni ambientali, considerato che sarà necessario fare una verifica dettagliata, certo è che è bruciato parecchio bosco sia in territorio di Mandello che in quello di Valmadrera».
Compromessa la vegetazione, guardando il fronte del Moregallo si nota già un’ampia area bruciata, e per recuperare ci vorranno anni. Inoltre molti animali selvatici hanno perso la vita tra le fiamme e altri sono scappati impauriti, e riportare l’habitat alle origini non sarà semplice. «Il danno ambientale è elevato, e così quello economico per le attività del Moregallo e dintorni che per una settimana, in piena estate, sono rimaste chiuse», prosegue Fasoli. La chiusura della galleria Parè all’altezza di Valmadrera, fondamentale sul fronte della sicurezza, ha bloccato anche Oliveto, in particolare le attività di Onno, visto che molti hanno rinunciato a raggiungere le località lungo la costiera degli ulivi. Fino alla riapertura della galleria di Parè, chi da Lecco deve raggiungere Oliveto o Bellagio, deve andare a Cesana Brianza imboccare la strada per Asso e da lì scendere lungo la Valbrona Onno.
Un tragitto notevolmente lungo, e soprattutto caotico per chi non conosce il territorio. Resta l’alternativa dei battelli seppur le corse non siano molto frequenti, chi invece deve spostarsi con l’auto può raggiungere Varenna e da lì con il traghetto verso Bellagio. Ieri, domenica prima di ferragosto, ormai spento l’incendio, fatte le verifiche nella giornata di sabato, si poteva aprire, ma l’Amministrazione provinciale ha deciso di rimandare ad oggi, ad orario ancora non precisato. Attività economiche e ricettive, ma anche residenti, che hanno convissuto con tante difficoltà, oltre a quelle di spostamento, la nuvola di fumo e l’odore acre che si è creato per l’incendio.
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