Cronaca / Circondario
Giovedì 15 Ottobre 2026
Sicurezza, Uil: «Serve il reato di omicidio sul lavoro». A Lecco denunce in aumento e malattie professionali +45,9%
Nei primi otto mesi del 2026 sono state 2.293 le denunce di infortunio in provincia di Lecco, il 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Impennata per le malattie professionali, con 89 casi. La Uil rilancia la richiesta del reato di omicidio sul lavoro e chiede più prevenzione
Lettura 2 min.Lecco
Si riafferma da parte sindacale la richiesta dell’introduzione del reato di omicidio sul lavoro. Alla luce dei dati Inail relativi al periodo gennaio-agosto 2026 elaborati dalla Uil Lombardia il sindacato sottolinea come sia in atto una «strage continua» che in tutta la regione, quindi anche a Lecco, vede un aumento di denunce di infortunio, fra cui infortuni mortali e denunce per malattie professionali.
Queste ultime proprio a Lecco quest’anno segnano una crescita record. Fra Lecco e provincia da gennaio ad agosto 2026 ci sono state 2.293 denunce per infortunio, in crescita del 4% rispetto ai primi otto mesi del 2025, mentre le denunce per malattie professionali sul territorio sono state 89, in crescita del 45,9%.
Da gennaio ad agosto si è verificato sul territorio un incidente mortale (erano 4 nel 2025), un dato tuttavia già superato dalla realtà delle ultime settimane, visto che il 21 settembre una nuova tragedia ha causato la morte di Roberto Butti, 72 anni, che nella propria officina di Calolziocorte è stato travolto a morte dal crollo improvviso di una scaffalatura che stava montando. Un incidente che si aggiunge a quello che aveva colpito, a luglio, il 27enne Silvester Tegang, morto in un cantiere stradale della galleria Monte Piazzo, mentre ancora prima, in giugno, perdeva la vita sul lavoro un residente di Malgrate, il 33enne Fauzi Marwen, impegnato a lavorare nel Livornese.
«A Lecco è necessario investire maggiormente nella prevenzione, a partire dall’organizzazione del lavoro e dalla valutazione dei rischi. Il territorio lecchese – afferma il coordinatore Uil Lombardia di Lecco, Dario Esposito - ha un sistema imprenditoriale dinamico, capace di innovare e competere sui mercati internazionali. Crediamo che questa capacità debba esprimersi anche nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. La prevenzione non è un ostacolo alla competitività, ma un investimento sulla qualità del lavoro e sulla tenuta del sistema produttivo. Occorre però passare dalle dichiarazioni agli impegni concreti, coinvolgendo imprese, istituzioni e rappresentanze sindacali in un’azione stabile e verificabile».
Nel periodo in questione in Lombardia sono state 101 le denunce di infortunio con esito mortale (4 in più su base annua), di cui 76 avvenute direttamente in occasione di lavoro (+11,8%), mentre le denunce totali di infortunio crescono del 6,6% (sono state 75.293) e le malattie professionali con 3.556 casi crescono dell’8,2%. Rilevanti i dati degli infortuni in itinere (tragitto casa-lavoro) che si attestano a 13.167 (+6,1%) e rappresentano una quota del 17,5% del totale denunce regionali.
«La prevenzione – sottolinea la Uil – deve diventare centrale fin dai banchi di scuola», considerando, per tornare ai dati, la «forte preoccupazione per la situazione dei giovanissimi» visto che in Lombardia si sfiorano le 12.600 denunce tra gli studenti (un quarto rispetto al dato nazionale) per infortuni scolastici e infortuni legati ai percorsi di alternanza scuola-lavoro. Inoltre la fascia d’età fino a 14 anni registra un incremento dell’+11,8% di denunce (10.572 casi).
Un quadro che rispecchia i dati nazionali e che il segretario generale Uil Lombardia, Antonio Albrizio, ricorda essere «una vera e propria emergenza sociale ed economica», «un vero e proprio crimine» con la richiesta alla politica di introdurre il reato di omicidio sul lavoro con «una Procura nazionale dedicata e l’interdizione immediata dagli appalti pubblici per le aziende che non rispettano le tutele dei lavoratori. Nessun bilancio aziendale – conclude Albrizio in una nota - può valere una vita umana».
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