Colico: il divieto di balneazione mette a rischio anche la spiaggia inclusiva
Il divieto di balneazione alla spiaggia dell’Ontano per tutta l’estate mette in forte dubbio anche l’attivazione del servizio della spiaggia inclusiva inaugurata nel 2023. L’associazione “Amici di Claudio” sposterà le attività alla Seven e a Piona. Il Comune intanto prosegue le verifiche sugli scarichi irregolari nel bacino del torrente Inganna
Colico
C’è un grande punto interrogativo sulla stagione estiva alla spiaggia dell’Ontano. L’Ats Brianza ha decretato la non balneabilità fino a tutto settembre, e di conseguenza non ci sarà il servizio bagnini dell’associazione “Amici di Claudio”, che sarà però operativa in altre zone come Piona e la spiaggia Seven.
Ma non solo: l’Ontano è stata la prima spiaggia inclusiva del territorio, inaugurata ad agosto del 2023 dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, con i volontari del comitato di Colico della Croce Rossa, i volontari dell’associazione “Amici di Claudio” e “Best Aps” e della Guardia costiera ausiliaria.
Attrezzata con ausili come sedie da acqua e appositi lettini e ombrelloni che permettono anche a chi ha difficoltà motorie di utilizzarli, e di non doversi sentire esclusi e costretti a rinunciare a una giornata in spiaggia.
A dare il via all’iniziativa era stata l’associazione “Amici di Claudio”, nata nel 2008 da Patrizia Gobbi, mamma di Claudio, il sedicenne annegato a Piona. Il progetto aveva trovato oltre al sostegno del Comune quello dell’Autorità di Bacino.
Per l’estate in arrivo se nella zona non si potrà fare il bagno difficilmente verrà attivato il servizio.
«Stiamo aspettando ancora qualche settimana per vedere se cambiano le disposizioni, aprire senza la possibilità di balneazione non avrebbe gran senso», spiega Patrizia Gobbi, «proseguiremo con le nostre iniziative in zona Seven per offrire l’opportunità a chi ha diverse abilità di trascorrere una giornata al lago».
In zona Seven, dove già nei fine settimana estivi l’associazione fa attività di sicurezza coi bagnini, c’è un’ampia spiaggia e una passerella, inoltre l’area è più facile da raggiungere rispetto all’Ontano.
E anche se c’è questa alternativa il non poter fare il bagno all’Ontano creerà non pochi problemi, visto che è frequentata anche da chi fa kite surf, wake board, wind surf, canoa, kayak e tutte le altre discipline acquatiche.
Stando all’ordinanza non potranno entrare in acqua dalla riva, ma non sarà così facile far rispettare il divieto, anche perché il Comune non potrà mettere un vigile in pianta stabile.
Il divieto di fare tuffi nasce dalla media dei risultati dei campionamenti fatti da Ats Brianza negli ultimi anni, su una scala che va da scarso a eccellente, arrivando a definire scarsa la qualità dell’acqua in questo tratto.
La spiaggia rimarrà naturalmente accessibile sul prato verde ma saranno apposti cartelli di divieto di balneazione ovunque. E chi scenderà in acqua potrebbe essere multato. Sarà la Polizia Locale a dover far rispettare l’ordinanza del sindaco Monica Gilardi.
Nel 2024 il Comune ha avviato una collaborazione con Lario Reti Holding su un’area di indagine di 11 chilometri, per individuare eventuali allacci non conformi alla rete comunale delle acque bianche con recapito finale anche nel Torrente Inganna. Le verifiche hanno rilevato possibili allacci non conformi che dovranno essere regolarizzati, ma ci vorrà tempo.
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